Miocomune.it

La tua informazione locale

Lun19082019

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Calabria Calabria Oggi, 8 marzo: cento anni dedicati alle donne: commenti ed eventi

Oggi, 8 marzo: cento anni dedicati alle donne: commenti ed eventi

  • PDF

Una giornata importante, l'8 marzo. Da cento anni si è deciso di dedicare una giornata alle donne e l'evento ha assunto varie sfaccettature: un momento di riflessione, aggregazione, festa. Ognuno vive l'8 marzo come vuole. Miocomune dedica, di seguito, una pagina con tutti gli eventi, i commenti, le riflessioni, dedicati all'8 marzo.

IL SOTTOSEGRETARIO BIANCHI A COSENZA

Il sottosegretario al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dorina Bianchi,  in occasione della Giornata Internazionale della Donna parteciperà alle 16 a Cosenza presso la Galleria Nazionale — Palazzo Arnone all'incontro-dibattito "Donne e Donne. Storie dal '600 ai giorni nostri". L'incontro è organizzato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone in collaborazione con il Polo Museale della Calabria.

Un viaggio tra le esperienze più significative di donne poco conosciute ma che hanno inciso fortemente sulla storia dei territori Calabresi. Donne coraggiose, che con determinazione hanno lottato per l'indipendenza femminile, nonostante la rigida e ferma cultura di esclusione dei tempi passati. L'incontro propone al pubblico il racconto, tramite testimonianze ed immagini, dell'esperienza tracciata da queste donne in luoghi diversi, e del cambiamento culturale e sociale da loro determinato. A margine dell'incontro è prevista la videoproiezione di foto e disegni dell'Archivio Storico della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone e di Archivi Privati.

A DIAMANTE LA TARGA DONNA DELLA RIVIERA DEI CEDRI

A Barbara Mele, Sindaco di S. Nicola Arcella, è stata assegnata la targa d’argento “Donna nella Riviera dei cedri, Premio Enza Minervino 2017”. La consegna avrà luogo oggi alle ore 20, nel Centro d’arte contemporanea di Diamante nel corso dello spettacolo “Quello che le donne non dicono. Da Fiorella Mannoia e Enza Minervino”. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Arteinsieme, dall’Accademia del peperoncino e dal Centro Aias di Cetraro col patrocinio del Comune di Diamante. Finalità dichiarata la celebrazione della Festa della donna nel ricordo di Enza Minervino sempre impegnata nell’attività culturale di Diamante, di recente scomparsa.

Lo spettacolo vedrà come protagonista i cori “Voci bianche” e “Verdi note” diretti da Claudia Perrone. Il Premio, alla prima edizione, si propone di valorizzare il lavoro e l’impegno delle donne della Riviera dei cedri. Oltre gli interventi in ricordo di Enza Minervino ci sarà la presentazione di iniziative per le donne promosse dal Comune di Diamante. “Per il 2017, dice Enzo Monaco, presidente della giuria, è stata premiata Barbara Mele, unica donna Sindaco della Riviera dei cedri. Sempre nel ricordo di Enza Minervino che alla politica ha dato un contributo originale improntato ai valori di etica e di cultura”.

con la cgil sul tirreno cosentino

SCALEA – Sono tre gli appuntamenti organizzati dalla Cgil del Tirreno per la festa della donna. Una giornata internazionale di mobilitazione globale che unisce le donne di ogni angolo del mondo nella battaglia contro il femminicidio, le disparità salariali e le diseguaglianze di genere. Nel contesto dello sciopero global, Cetraro, San Nicola Arcella e Scalea saranno i tre appuntamenti che la Cgil territoriale ha costruito per interpretare le problematiche di genere fra le pensionate, le lavoratrici e la cittadinanza. "A Scalea – si legge nella nota della Cgil del Tirreno - nell'assemblea pubblica che si terrà presso la Biblioteca comunale, a partire dalle ore 17.00, presente il Segretario Generale della Cgil comprensoriale, Giuseppe Guido, si affronterà una lettura a tutto tondo delle dinamiche sociali, economiche e culturali dentro cui le donne vivono condizioni contrastanti di affermazione e di disagio nell'accesso al lavoro, al reddito ed a servizi di welfare che le alleggeriscano e li supportino nel gravoso lavoro di cura. Lunghi anni di crisi, uniti ai ritardi strutturali del Mezzogiorno, hanno acuito le disparità e le diseguaglianze che colpiscono le famiglie ed in particolare le donne. Ancor più le donne calabresi che occupano le postazioni di classifica più basse in termini di reddito, di pensioni, di tasso di occupazione, di livello di disoccupazione, di accesso ai servizi". All'appuntamento di Scalea delle ore 17.00, sarà presente Carolina Luzzi, segretaria Cgil comprensoriale Pollino, Sibaritide, Tirreno. Sono previsti i saluti del sindaco Gennaro Licursi; la relazione di Mimma Iannello, responsabile Cgil del Tirreno; i contributi di Francesca Marino, segretaria provinciale Flc-Cgil, Angela Ruggiero, legale ufficio vertenze Cgil alto Tirreno, Raffaella Fortunato, provinciale di Sinistra italiana, Eugenio Orrico, assessore al comune di Scalea. Le conclusioni sono affidate a Giuseppe Guido, segretario generale della Cgil del Pollino, sibaritite, Tirreno

A ROSSANO IL I FORUM DONNE SINDACO E PRESIDENTI DEL CONSIGLIO

8 MARZO – GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA, attraverso le sensibilità e l'impegno delle donne rappresentate ai vertici delle istituzioni locali avviare una riflessione sul governo locale e sulle buone pratiche amministrative. Un momento di confronto da istituzionalizzare e far diventare permanente ed itinerante. Sono, questi, gli obiettivi del 1° FORUM DELLE SINDACO E DELLE PRESIDENTI DI CONSIGLIO COMUNALE DONNA della provincia di Cosenza promosso dalla Presidente del Consiglio Comunale di Rossano Rosellina MADEO e che sarà ospitato oggi, alle ORE 10, nella Sala Consiliare nel centro storico.

Per la prima volta – dichiara la MADEO – riuniremo insieme le donne ai vertici delle istituzionali locali nella nostra provincia. Insieme ai sindaci ed ai presidenti del consiglio abbiamo esteso l'invito anche a tutti gli assessori e consiglieri comunali donne dei 155 comuni cosentini. Crediamo – va avanti – che un confronto sulle esperienze politiche ed amministrative delle donne nei diversi territori possa rappresentare un efficace valore aggiunto per condividere una riflessione più generale su contenuti e metodi della governance locale, soprattutto alla luce del quadro sempre più complicato rispetto al passato di difficoltà ed emergenze alle quali sono chiamati a rispondere gli enti locali. Il nostro auspicio – conclude Rosellina MADEO – è quello di mettere le basi di un coordinamento permanente delle elette nel vasto territorio della provincia finalizzato, oltre che a consolidare proficue relazioni di collaborazione interistituzionale anche a sollecitare una sempre più convinta, attiva e coraggiosa partecipazione della donna alla vita politica ed istituzionale dei nostri comuni, ambendo in parità a ruoli apicali.

GOVERNO DEI TERRITORI E DONNE AI VERTICI DELLE ISTITUZIONI LOCALI. È, questo, il titolo del confronto al quale, coordinate da Lenin MONTESANTO, i sindaci di ALBIDONA, CANNA, CARIATI, CASTIGLIONE C., LATTARICO, PARENTI, PATERNO CALABRO, PEDIVIGLIANO, ROSETO C.S., S. BENEDETTO ULLANO, S.MARCO ARGENTANO, S.NICOLA ARCELLA, S.STEFANO DI ROGLIANO, SERRA D'AIELLO, ZUMPANO e i PRESIDENTI DEI CONSIGLI COMUNALI DI AIELLO CALABRO, ALTILIA, CASTROLIBERO, FIRMO, LUNGRO, MENDICINO, PAOLA, ROSSANO, ROSETO CAPO SPULICO, S. DONATO DI NINEA, S. LUCIDO, S. VINCENZO LA COSTA e TORANO CASTELLO.

A CROSIA ESPERTI A CONFRONTO

CROSIA (CS) – Per oggi, in occasione della Giornata internazionale della donna, il palateatro comunale "G. Carrisi" di Mirto, alle ore 9,30, ospiterà un incontro di sensibilizzazione e formazione su "Il ruolo della donna nella comunità sociale". Un lavoro finalizzato a evidenziare, soprattutto alle nuove generazioni, il principio di uguaglianza e di parità tra l'uomo e la donna. All'iniziativa daranno il proprio contributo vari professionisti, rappresentanti istituzionali, amministratori locali e referenti di associazioni, trattando la tematica da angolazioni differenti. La giornata vedrà la partecipazione delle scuole e parrocchie cittadine, di uomini e donne di Crosia e dell'hinterland. La platea avrà l'opportunità di interfacciarsi con i vari ospiti che per l'occasione giungeranno nella cittadina ionica. La manifestazione è stata pianificata con cura dallo Studio di Sociologia e comunicazione Iapichino, con il patrocinio del Comune di Crosia. Si tratta di un'azione coordinata in partenariato con il Centro ottico Pugliese di Rossano, l'agriturismo "Fonte Madonna" di Crosia, Estratech – tecnologia e sicurezza di Mirto e lo studio dentistico "L'Italia del sorriso" di Rossano Scalo. L'evento si svolgerà in collaborazione con l'Istituto comprensivo Crosia Mirto, la Croce rossa italiana – Comitato di Mirto Crosia, l'Age, Associazione genitori - sezione Jonico cosentino, la Sois, Società italiana di sociologia - Sezione Calabria, l'Istituto d'istruzione superiore di Cariati e le parrocchie "San Giovanni Battista" e "Divin Cuore" di Mirto Crosia.

"Il bisogno oggettivo di promuovere", ha evidenziato il sociologo e giornalista Antonio Iapichino, promotore dell'iniziativa, "la più ampia partecipazione delle donne della città alla sua organizzazione sociale, culturale e politica, intervenendo nei processi di formazione delle decisioni che riguardano in particolare la vita e il lavoro delle donne". D'altronde si avverte nel mondo della ricerca la necessità di conoscere le problematiche delle donne, a superare le discriminazioni dirette e indirette, sia durante gli anni dedicati allo studio, ma anche nei luoghi di lavoro e nel contesto sociale. Nel corso della manifestazioni non mancheranno riferimenti alla violenza di genere, un fenomeno, purtroppo, in evoluzione che annualmente registra dati agghiaccianti.

Il programma della giornata, che verrà introdotta coordinata dallo stesso sociologo Iapichino, prevede i saluti di Antonio Russo, Sindaco di Crosia, Rachele Donnici, dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo Crosia Mirto, Ornella Campana, dirigente scolastico dell'Istituto di istruzione superiore di Cariati, quindi dell'Ite di Mirto, Giovanna Pagnotta, Commissario Croce rossa italiana di Mirto Crosia, Vittoria Paletta, Presidente Age Jonico cosentino, Maria Josè Caligiuri, Responsabile Dipartimento Diritti umani della Calabria e Don Giuseppe Ruffo, parroco "San Giovanni Battista" di Mirto Crosia. Seguirà l'intervento di Simona Stasi, Assessore pari opportunità del Comune di Crosia, quindi le relazioni di Giuliana Morani, psicologa clinica e Loredana Nigri, Presidente Comitato Pari opportunità dell'Asp di Cosenza. Durante la giornata verranno presentati i lavori realizzati dalle scuole e parrocchie di Mirto Crosia. L'Istituto "Donizetti" di Mirto Crosia curerà vari momenti musicali. Nel corso della manifestazione verranno premiate i volontari di Croce rossa di Mirto che hanno effettuato attività di logistica e assistenza alla popolazione terremotata presso il Campo Base Cri di Camerino, nello scorso mese di novembre.

DIAMANTE UNA GIORNATA ORGANIZZATA DA DIAMANTE MIGLIORE

DIAMANTE – "ReAzione. Donne che affrontano il mondo". E' un'iniziativa contro la violenza di genere che affronta il tema partendo da un presupposto diverso, la reazione delle donne e la capacità di affrontare e di sconfiggere una piaga che abbraccia una miriade di tematiche di natura fisica, psicologica e sociale. Il movimento "Per una Diamante migliore" e l'associazione sportiva dilettantistica Bushido La Croix organizzano l'evento con l'adesione del Centro italiano femminile di Belvedere Marittimo, l'associazione "Tina Lagostena Bassi di Scalea" e la Fijlkam, Federazione italiana judo lotta karate arti marziali. L'iniziativa parte alle ore 14.30 presso la Sala Parrocchiale della Chiesa Gesù Buon Pastore di Diamante.

Il maestro Vincenzo LaCroix terrà gratuitamente, per tutte le donne che vorranno aderire e partecipare, un corso pratico e dimostrativo del nuovo Metodo globale di autodifesa, un programma tecnico multidisciplinare ideato per fornire ai praticanti un valido sistema di difesa che si basa sui principi di flessibilità e di cedevolezza su cui si fondano tutte le arti marziali. L'appuntamento proseguirà poi alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Diamante per trasferire il valore pratico ed emblematico del corso di autodifesa in uno stimolante dibattito che sarà preceduto dal saluto delle autorità istituzionali presenti in sala. Hanno assicurato la loro partecipazione il Vicesindaco di Diamante Francesca Anna Casella, l'Assessore al Turismo del Comune di Belvedere Francesca Impieri, il Consigliere Comunale con delega alle politiche sociali di Diamante Ornella Perrone, Anna Lacava Consigliere delegato alle Politiche sociali e sanitarie del Comune di Aieta e l'Avvocato Norina Scorza che arricchirà il dibattito con la sua passione civile e con la sua esperienza professionale. Modera Diletta Aurora Della Rocca – Giornalista. Intervengono Rosetta Silvestri - CIF Belvedere Marittimo, Orsola Silvestri - Movimento Culturale "Per una Diamante migliore", Giacomo Perrotta - Associazione "Tina Lagostena Bassi" Scalea, Ugo Floro – Giornalista, Vincenzo La Croix - ASD Bushido La Croix, Maria Giuseppina Grosso - Assistente Sociale, Rossella Palmieri - CIF Belvedere Marittimo, Giulia Fresca – Scrittrice. Obiettivo del dibattito, che si aprirà anche gli interventi del pubblico, è inoltre quello di stimolare l'interazione tra i soggetti, singoli e associativi, eventualmente interessati a costituire un Osservatorio Territoriale Multidisciplinare sul tema della violenza di genere in tutte le sue forme e sul tema delle pari opportunità, sociali e di genere.

A FIUMEFREDDO DONNA, LAVORO, DISAGIO

FIUMEFREDDO BRUZIO - Promosso dalla “Cooperativa di Comunità BORGODIFIUME” - in collaborazione con l’amministrazione comunale e diverse associazioni operanti sul territorio - si svolgerà oggi un incontro dal titolo “DONNA, LAVORO, DISAGIO: esperienze a confronto”. L’appuntamento è alle ore 17.30 al Castello della Valle “per parlare di donne e con le donne”. Interverranno, per un breve saluto: Maria Teresa SANSONE, socio cooperativa di comunità Borgodifiume; Caterina GANGALE, presidente associazione ledonnescelgono; Alessandra GILIBERTI, consigliere comunale; Giorgia CAPUTO, associazione Pro Loco; Adriana LENTI, presidente della locale sezione FIDAS. «Come cooperativa - spiega Maria Teresa Sansone - abbiamo pensato ad un’occasione per riappropriarci dell’autentico significato dell’otto marzo, che appare sempre più svuotato dei suoi valori originari per assumere quelli della facile retorica, o ancor peggio per essere ridotto a mera operazione commerciale. Dedichiamo questo evento al ricordo delle tante donne che si sono spese per la lotta contro la violenza e le mafie». Nella sala eventi del castello sono previste le testimonianze di vita, impegno civico e di lavoro di tre donne: Teresa CAVALIERE, Funzionario CGIL e Vice sindaco; Lucia GROE, Ricercatrice Università della Calabria; Giovanna INFUSINO, Docente e rappresentante “Fondazione Roberta Lanzino”, mentre nello spazio espositivo è possibile visitare una mostra a cura del fotografo amanteano Tiziano Grillo.

LA NOTA DELLA CGIL

Quest'anno, in un momento di profonda crisi economica e sociale, si celebreranno cento anni da quando si e' deciso di dedicare una giornata alle donne. In un momento in cui diritti, tutele e protezione sociali vengono drasticamente ridotte, il problema di genere sembra riproporsi con sempre più forza. Gli indicatori di tale criticità sono diversi uno dei quali è la differenza salariale. Se notevoli passi in avanti sono stati fatti rimane forte il pregiudizio culturale, così come il ricatto di precarietà inserito dal Job Act. In tale direzione diviene indifferibile affrontare tecnicamente, e non solo teoricamente, il nodo della conciliazione tra lavoro e tempi di vita della donna impegnata, oggi più che mai ed anche in riferimento all’assottigliamento del welfare, nel lavoro di cura , di assistenza e di supporto alla famiglia. Festeggiare la donna ha poco senso se non si affrontano i problemi legati alla realizzazione completa dei propri diritti, senza cadere nel femminismo di facciata.

In questi giorni, ed in tale ottica, come categoria , la Flai, stiamo lavorando al rinnovo dei contratti provinciali del settore agricolo. Appuntamento importante che deve essere vissuto con la forte consapevolezza che attraverso la contrattazione possiamo e dobbiamo migliorare la condizione di lavoro di donne e di uomini, in un settore in cui la presenza femminile tocca alte percentuali.

Le tematiche inerenti il mercato del lavoro non possono far passare in secondo piano l’emergenza sociale della violenza perpetrata, quotidianamente e sistematicamente,nei confronti delle donne. I dati allarmanti impongono che, nell’agenda delle cose da fare, il femminicidio (perché di questo si tratta)debba essere affrontato immediatamente e senza ulteriori indugi lavorando sia sul piano culturale, attraverso la mitigazione della percezione patriarcale della società, sia sul piano legislativo che non si indirizzi esclusivamente a misure repressive (necessarie) ma che contempli un sistematico orizzonte preventivo sviluppando ed investendo sui centri antiviolenza.

Rimanendo sul sociale è necessario rivedere la legge sull'aborto al fine di porre freno alle lunghissime liste d’attesa che indirizzano le donne a ricorrere a cliniche private e costose ed, in estrema ed atroce ratio, alla pratica degli aborti clandestini. Una legge che regolamenti in modo chiaro e definitivo l’impossibilità dell’obiezione di coscienza, in una professione così delicata come quella sanitaria. Come Cgil pensiamo che i due quesiti referendari sui voucher e sugli appalti, sui quali l'intera Flai Calabria è pienamente impegnata e mobilitata, possono, anche in questo contesto, garantire la conquista di diritti, tutele e dignità.

Allora diviene necessario che in una società che si dice moderna come la nostra ci sia la consapevolezza che la donna abbia il giusto riconoscimento come essere vivente, come lavoratrice, come madre, come compagna insomma come DONNA.

Caterina Vaiti

Segretario Regionale

Flai Calabria


IL CAMPER DELLA POLIZIA 

Nel giorno dedicato alla Campagna Internazionale contro la Violenza alle Donne, la Polizia di Stato ha voluto, come nell’anno 2016, esserci con il suo continuo impegno nel contrasto dell’odiato fenomeno.

Anche per il 2017 la Questura di Cosenza conduce la campagna d’informazione itinerante, del Ministero dell’Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza denominata “Progetto Camper della Polizia di Stato …questo non è amore”, finalizzata alla creazione di un contatto diretto tra le donne ed una squadra di operatori specializzati pronti a raccogliere in totale riservatezza le testimonianze dirette di chi, spesso, ha paura di denunciare o varcare la soglia di un ufficio di Polizia.

Il Camper nella giornata dell’8 Marzo 2017 sarà a Cosenza in Piazza XI Settembre, dalle ore 08,00 alle ore 14,00.

Un’equipe multidisciplinare di personale della Polizia di Stato composta da appartenenti all’ Ufficio Sanitario, Squadra Mobile, Divisione Anticrimine e Ufficio Denunce incontrerà la cittadinanza, fornendo consigli utili sull’argomento ed eventuale supporto qualificato alle donne vittime di violenza. All’iniziativa parteciperanno anche rappresentanti delle Associazioni che si occupano del fenomeno, nel particolare: l’U.N.I.C.E.F., L’ASP di Cosenza con il servizio “Ascolto Donna”, la Fondazione “Roberta Lanzino-Telefono Rosa” e l’ Associazione “A.N.I.MED”.

La campagna di sensibilizzazione ed informazione vede gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Cosenza impegnati anche in vari istituti di scuole medie superiori della città, ove analizzeranno e forniranno ai giovani le conoscenze per contrastare la violenza di genere. Nell’occasione , inoltre, verrà distribuito materiale informativo.


AUSER - RENDE

Più di 40 Paesi nel Mondo, hanno aderito all’appello per uno sciopero globale delle donne l’8 marzo. Questa giornata avrà uno slogan: “Se le nostre vite non valgono, noi ci fermiamo”. Deve essere chiaro che questo 8 marzo 2017 non sarà, come ormai succede da troppi anni, una ricorrenza puramente celebrativa, fatta di mimose e cioccolatini, ma una giornata di vera lotta per la dignità delle donne; dignità che vuol dire prima di tutto lavoro, parità salariale, essere contro la violenza e contro il sessismo. Uno sciopero che sarà concreto e simbolico, nello stesso tempo, “produttivo e riproduttivo”: per dimostrare che se le donne si fermano, si ferma anche il mondo. Noi, donne e uomini “Auser”, ci sentiamo in dovere di fermarci, scioperare, incontrarci tra di noi. Per tutto il mese di marzo nei corsi dell’Università Popolare della Libera Età, ricorderemo quanta strada è ancora necessario costruire per contrastare la violenza maschile sulle donne e per cambiare la cultura che genera tanta violenza. Sarà l’occasione per riflettere sulle forme di violenza, discriminazione e sfruttamento che viviamo ogni giorno, in ogni ambito della vita, sia pubblico che privato.

E’ importante che tutti quanti cerchiamo di mettere in pratica il mondo in cui vogliamo vivere: lottare per combattere le disuguaglianze, la precarietà e per il riconoscimento dei diritti, della centralità del lavoro, la medicina di genere, la salute delle donne. In Italia il movimento “Non Una Di Meno”, che continua a lavorare ad un piano femminista contro la violenza maschile, ha sintetizzato otto punti di programma cui dedicare l’8 marzo, per ribadire, anche – giusta occasione – attraverso lo sciopero, il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Hanno aderito a questo appello numerose associazioni, movimenti, forze sindacali, per proseguire il percorso contro la violenza di genere iniziato il 26 e 27 novembre 2016, che ha visto la partecipazione di più di 250 mila persone. Aderiamo quindi come associazione “Auser di Rende” alla manifestazione che vedrà in piazza anche le donne di Cosenza del mondo associazionistico, dei movimenti, dei collettivi, universitarie, della politica, del teatro e della musica. Sfileremo per le strade della città, con un corteo che parte da Piazza dei Bruzi per arrivare a Piazza Kennedy, dove sono stati organizzati diversi momenti di performance artistiche, musicali, canore, reading teatrali, installazioni. I colori della protesta saranno il nero e il fucsia e per simbolo ci sarà la matrioska di “Non Una Di Meno”, esposta nei luoghi in cui le donne sciopereranno.

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.