Miocomune.it

La tua informazione locale

Infissi Rinaldi! Qualità e convenienza. Showroom a Scalea in via T. Campanella 112 e Corso Mediterraneo

Lun19112018

Ultimo Aggiornamento:04:37:46

Pubblicità:
Indietro Calabria Calabria Cetraro, un capretto morto per don Ennio Stamile: messaggi di solidarietà

Cetraro, un capretto morto per don Ennio Stamile: messaggi di solidarietà

  • PDF

CETRARO – 7 gen. - Don Ennio Stamile destinatario di un “messaggio mafioso”. La grave notizia ha fatto subito il giro della Regione ad intervenire, il Presidente della Giunta regionale, Mario Oliverio. Il coordinatore regionale di Libera, don Ennio Stamile, nella notte appena trascorsa ha trovato un capretto morto in una busta della spazzatura appeso alla sua auto. Il ritrovamento al termine di una cena in un ristorante della zona con alcuni capi scout. Oliverio ha immediatamente contattato telefonicamente il sacerdote per esprimergli la propria incondizionata solidarietà e vicinanza e quella della Giunta regionale.

“Mi auguro - ha detto Oliverio - che i responsabili di questo ennesimo, vile atto intimidatorio siano al più presto individuati e consegnati all’autorità giudiziaria. Il lavoro di responsabilizzazione e sensibilizzazione che don Ennio e Libera stanno svolgendo a Cetraro, sul Tirreno cosentino e in tutta la Calabria è importante e prezioso. Nei prossimi giorni incontrerò don Ennio per concordare, insieme a lui, iniziative e azioni a sostegno della sua opera e di quanti sono al suo fianco e collaborano con lui.

Le popolazioni di Cetraro e dell’intero comprensorio non possono essere lasciate da sole a combattere un nemico subdolo che, attraverso azioni violente e criminali, vorrebbe far ripiombare queste comunità nella paura e nel terrore. Sono certo - ha concluso Oliverio - che don Ennio non si lascerà intimorire e che lo Stato e le istituzioni democratiche faranno quadrato intorno a lui e all’intera comunità cetrarese. In tal senso colgo l’occasione per ringraziare quanti, cittadini e istituzioni, si prodigano quotidianamente e con coraggio a Cetraro, nell’Alto Tirreno cosentino e in Calabria, per combattere e debellare la malapianta della criminalità organizzata e per affermare percorsi di legalità e democrazia”. 

Tutta la CGIL Calabria vicina a Don Ennio Stamile e a Libera Calabria: è un atto mafioso e vile da respingere e  considerarsi contro noi tutti.

L’atto mafioso compiuto verso Don Ennio Stamile, coordinatore di Libera Calabria è un atto da intendersi contro tutta la comunità che cerca ogni giorno di battersi contro la  Ndrangheta, per l’affermazione della legalità e della crescita sociale e civile. Conosciamo da anni Don Ennio, è un punto di riferimento per noi e di tante libere associazioni, di cittadini, di forze sociali, politiche, ed è per questo che da anni conduciamo insieme battaglie comuni su legalità, sviluppo e lavoro, tra le ultime la partecipazione alla manifestazione unitaria Cgil Uil Calabria del 16 novembre e quella recente sul codice antimafia. L’atto intimidatorio non fermerà Don Ennio nelle tante battaglie comuni che continueremo a fare insieme per il riscatto sociale della nostra terra. L’atto intimidatorio non va sottovalutato.  Riteniamo sia indispensabile un reazione ed iniziativa della società civile e della politica contro tale atto. Occorre attivare tutte le forme cautelative, pertanto chiediamo alla Prefettura di compiere gli atti necessari per la sicurezza di Don Ennio e di Libera Calabria. 

Angelo Sposato

Segretario generale Cgil Calabria

Vicinanza incondizionata personale e della Cgil del Tirreno a Don Ennio Stamile, Coordinatore Regionale di Libera, per il brutale atto intimidatorio subito nelle scorse ore a Cetraro.Non ci sono ma. L'intimidazione porta la rituale firma mafiosa. Un atto che colpisce direttamente Don Ennio ma che ferisce l'intera comunità locale che ha a cuore i valore della legalità e del vivere civile. Siamo certi che Don Ennio saprà proseguire con la determinazione di sempre il suo impegno contro la 'ndrangheta e contro ogni abuso alla democrazia ed alla libertà. Don Ennio sa che non è solo. La Cgil tutta gli è vicina. Ora le Forze dell'Ordine e la Magistratura non tralascino nessuna azione investigativa per consegnare alla giustizia i responsabili ed i mandanti dell'atto intimidatorio.

Mimma Iannello Responsabile Cgil Tirreno


Cosenza, 'Scacco al cavallo' furti d'auto e ricettazione: 18 misure cautelari
 
Catanzaro, sanità, politica e 'ndrangheta: le intercettazioni di 'Quinta bolgia'
 
Vibo Valentia, scoperto un falso cieco: denunciati anche due medici
 
San Luca, traffico di droga arrestato il latitante Callipari
 
Fuscaldo, operazione 'Merlino': 14 arresti. In manette il sindaco
 

 
istituto professionale gabriele - Tortora - 0985 765256

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.