Miocomune.it

La tua informazione locale

Lun14102019

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Calabria Calabria Catanzaro, vasta operazione della Guardia di finanza

Catanzaro, vasta operazione della Guardia di finanza

  • PDF

CATANZARO – 27 set. - Il comando provinciale della Guardia di finanza di Catanzaro, in collaborazione con il servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata (Scico) di roma e con il supporto dei comandi provinciali interessati, ha eseguito un provvedimento di fermo emesso dalla Dda di Catanzaro nei confronti di 43 persone facenti parte di due organizzazioni criminali dedite al traffico di sostanze stupefacenti. In particolare, l’operazione condotta dal Gico del nucleo di Catanzaro costituisce l’epilogo di due distinte attività investigative che hanno dimostrato l’esistenza di altrettante consorterie criminali attive, rispettivamente, nei territori di Cirò Marina (Kr) e Lamezia Terme (Cz), con importanti ramificazioni e proiezioni nella capitale e in altre province italiane tra cui Milano, Napoli, Firenze, Reggio Calabria e Crotone.

La prima indagine, denominata “White beach” (dal nome del lido balneare dove erano soliti incontrarsi alcuni degli indagati), ha tratto spunto dall’arresto di Vincenzo Pignola avvenuto a Rossano il 4 agosto del 2009 ad opera di militari della locale Compagnia della Guardia di finanza, mentre trasportava 3 kg di cocaina nascosti all’interno della sua auto. Gli approfondimenti investigativi sull’episodio, dato che il notevole quantitativo di stupefacente sequestrato faceva presupporre l’esistenza a monte di un’importante organizzazione coinvolta nell’affare, coordinati dalla DDa di Catanzaro hanno consentito ben presto ai finanzieri del Goa di: accertare che Pignola aveva prelevato lo stupefacente a Giugliano (Na) e lo stava trasportando a Cirò per conto di una locale associazione criminale. E' stata quindi individuata l'associazione in un gruppo della stessa famiglia. I successivi sviluppi dell’attività investigativa hanno comprovato le potenzialità criminali del sodalizio che è riusciuto nel tempo a creare delle solide ramificazioni anche fuori dalla Calabria, soprattutto nel Lazio ed in Toscana, attraverso una fitta rete di collegamenti. Individuati tre canali e ad uno di questi erano destinati i due chilogrammi di cocaina sequestrati in data 3 novembre 2009 sull’autostrada A1, nei pressi di Frosinone, a carico di Tommaso Carluccio che, nel frattempo, era subentrato a Vincenzo Pignola, quale corriere dell’organizzazione. Il nucleo Pt di Crotone ha dato esecuzione ad una misura di prevenzione patrimoniale, richiesta dal procuratore distrettuale, Lombardo, al tribunale di Crotone nei confronti di S.P.S. mediante la quale sono stati sottratti alla disponibilita’ del prevenuto 21 beni immobili.

Seguendo le dinamiche criminali dell’organizzazione cirotana, gli investigatori del comando provinciale di Catanzaro hanno individuavato un diverso filone di indagine che, questa volta, vede come protagonista un’associazione operante nel lametino e nella città di Roma e con importanti proiezioni anche in ambito nazionale ed internazionale. L’autorità giudiziaria ha quindi disposto l’avvio di una nuova indagine,(denominata “miseria e nobilta’” dal nome del locale pubblico maggiormente frequentato, nel cui ambito emerge, fin da subito, che uno degli indagati si riforniva da trafficanti legati alle cosche di San Luca con una base di stoccaggio in un piccolo centro nei pressi di Milano. Analizzando e sviluppando i dati investigativi emersi dalle indagini tecniche, si è riusciti a risalire ad un traffico internazionale di droghe sintetiche che vede coinvolto in qualità di mediatore un indagato originario di Lamezia Terme ma trapiantato a Roma. Quest’ultimo, godendo dell’appoggio finanziario e logistico del padre, che ha dimora in Spagna, avrebbe gestito un intenso commercio di tali sostanze che, partendo dall’Iran giungevano in Australia, dopo aver attraversato vari paesi europei. I corrieri utilizzati per il trasporto erano tutti spagnoli e venivano reclutati per l'occasione. In tale contesto, preziosa è stata la cooperazione instaurata, tramite la direzione centrale per i servizi antidroga, con i collaterali organismi di polizia dei paesi di volta in volta interessati dal transito dello stupefacente, i quali prontamente attivati dal goa sono pervenuti al sequestro di inegnti quantitativi metamfetamina, all’aeroporto di Francoforte sul meno (Germania); di “efedrina”, all’aeroporto di Praga (Repubblica Ceca); “anfetamina”, all’aeroporto di Yerevan (Armenia).

Parallelamente alle investigazioni antidroga, i finanzieri del Gico di catanzaro e dello Scico di Roma hanno condotto mirate indagini economico-finanziarie, con l’ausilio di specifico applicativo di informatica operativa, ideato e realizzato dallo Scico, in collaborazione con la Direzione nazionale antimafia, grazie alle quali è stato possibile ricostruire in capo ai principali indagati notevolissimi complessi patrimoniali costituiti, prevalentemente, da beni immobili, attività commerciali e quote societarie, detenuti sia direttamente sia attraverso l’impiego di prestanome. Il conseguente provvedimento di sequestro preventivo emesso dalla Procura distrettuale di Catanzaro, ha riguardato i seguenti beni per un valore stimato in circa 50 milioni di euro: 51 fabbricati, tra i quali alcune ville e abitazioni di pregio; 6 terreni; 26 attività economiche, fra ditte individuali e società; 58 automezzi; svariate quote societarie e polizze assicurative. Fra i beni sequestrati, spicca un prestigioso ed imponente complesso immobiliare ubicato nel comune di Cirò Marina che, originariamente costruito per ospitare una Casa di cura, è risultato nella piena disponibilità di alcuni esponenti delle famiglie Siena ed Anania, i quali lo avevano ristrutturato ed ammodernato per adibirlo a struttura ricettiva (hotel e ristorante) e per aprirvi una discoteca.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.