Scosse sismiche, vertice a Castrovillari

CASTROVILLARI – 28 mag. - Il sottosegretario regionale con delega alla Protezione Civile Franco Torchia ha annunciato nella mattinata di domani, 29 maggio, si svolgerà a Castrovillari una riunione operativa sullo sciame sismico nell'area del Pollino. La convocazione, ad opera della Protezione civile regionale, riguarda tutti i sindaci della zona interessata, i responsabili degli uffici comunali di protezione civile, gli uffici tecnici e le associazioni di volontariato.

«Comprendo bene – ha detto il sottosegretario Torchia - i timori della popolazione per le scosse avvertite la notte scorsa nella provincia di Cosenza, ma non bisogna creare allarmismi nei cittadini e non intendiamo per nessun motivo abbassare la guardia. Conosciamo la fragilità del territorio calabrese e non servono maghi per predire che la Calabria continuerà a tremare. Il compito delle istituzioni – ha aggiunto - è quello di affrontare tutte le situazioni che mettono a rischio la vita dei cittadini, lavorando sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. In particolare la Protezione civile deve essere pronta per eventuali emergenze derivanti da eventi sismici di grave intensità.

E ciò che stiamo facendo ormai da quasi due anni. L’intensa attività di pianificazione voluta dal Dipartimento nazionale ha avuto il pregio di sensibilizzare i sindaci a riconoscere il loro ruolo e a svolgere in modo adeguato i loro compiti istituzionali. Per quanto riguarda lo sciame sismico del Pollino – ha proseguito Torchia - ricordo tutti i sopralluoghi e le verifiche speditive presso gli edifici strategici pubblici ed in particolar modo presso le scuole di ogni ordine e grado che si configurano come attività di prevenzione. Stiamo ancora lavorando in questa area della Calabria, senza ovviamente trascurare il resto della regione. Ma questo non basta. E’ necessario – ha concluso Torchia - che ognuno faccia la propria parte fino in fondo a cominciare dalle scuole dove diventa fondamentale insegnare a convivere con questo rischio e quali comportamenti adottare in caso di estrema necessità».

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