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Furti di mezzi agricoli tra Corigliano e Rossano, è allarme

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CORIGLIANO – 5 mag. - Nell'area tra Corigliano e Rossano si moltiplicano i furti di mezzi agricoli. Una situazione che rischia di provocare problemi alle attività della fascia jonica. Ad evidenziare la problematica è la Coldiretti Calabria che chiede un intervento mirato. Pietro Molinaro chiede ai Prefetti: “un'azione immediata che preveda un incremento dei controlli e che vengano potenziati i presidi di sicurezza sul territorio soprattutto nelle zone rurali per arginare un fenomeno davvero preoccupante che pregiudica l'attività futura”. Si chiede un vero e proprio piano operativo per porre un freno ai reati nelle campagne e che “debelli queste vere e proprie organizzazioni criminose”.

Negli ultimi mesi, genera una particolare preoccupazione l'accentuata recrudescenza, di furti di mezzi agricoli di ogni tipologia, ma anche di prodotti dell'agricoltura. Non mancano danneggiamenti che si stanno verificando su tutto il territorio regionale. La Coldiretti dopo aver segnalato i furti, regolarmente denunciati all’autorità di Pubblica sicurezza, nella zona compresa tra Nocera Terinese e Falerna sul Tirreno cosentino, con danni evidenziati dai soci della cooperativa agricola “Le macchie” riferisce che stanno giungendo diverse segnalazioni di furti di mezzi agricoli nella zona compresa tra Corigliano e Rossano Calabro.

«E’ sicuramente una situazione preoccupante – afferma il presidente regionale, Pietro Molinaro – che provoca danni alla vera e sana imprenditoria agricola, cuore pulsante dell’economia regionale. Si creano condizioni negative per gli agricoltori, molto spesso giovani, che poi non possono ricostituire il parco mezzi e quindi vi è un effetto immediato anche sulla produzione con il conseguente depauperamento del patrimonio agricolo e perdita di posti di lavoro. L’organizzazione e la messa in atto dei furti – afferma ancora il presidente di Coldiretti - non ha ormai limiti territoriali e chi opera nelle zone rurali, subisce condizioni peggiori proprio per i vincoli di isolamento degli operatori agricoli e delle famiglie e di mancanza di presidi delle forze dell’ordine immediatamente raggiungibili e attivabili. E’ necessario che i furti di ogni tipo – sottolinea infine Pietro Molinaro – vengano comunque denunciati agli organi di polizia anche se ci si accorge di qualche movimento sospetto, se siamo stati vittime di un tentativo di furto, se abbiamo subito un furto o se siamo testimoni di un furto ai danni d'altro, è un nostro diritto e allo stesso tempo è un nostro dovere morale, in quanto facenti parti di una comunità. Ben comprendiamo che il controllo del territorio è difficile, però non si possono lasciare alla mercè di criminali famiglie che vedono anche in pericolo la sicurezza personale».

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