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Corigliano, arresti e controlli nel fine settimana anche a Cassano e Schiavonea

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CORIGLIANO – 26 feb. - E’ stato un fine settimana di arresti e serrati controlli quello appena concluso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro, che non sono stati rallentati neppure dal maltempo.Il bilancio è di quattro arresti in flagranza di reato, per dentenzione di sostanza stupefacente, furto aggravato ed evasione dalla detenzione domiciliare.

Nella giornata di venerdì i militari della Tenenza di Cassano all’Ionio durante un servizio di controllo del territorio hanno udito dei rumori insistenti di una motosega provenire da un fondo sito in Contrada Castagna Soprana ed una volta arrivati sul posto hanno individuato due soggetti ancora intenti a tagliare del legname con una motosega ed un’ascia. Sono stati identificati in Franco Armentano, 43enne di Cosenza, ma residente a Cassano, già noto alle forze dell'ordine, ed un 23enne del posto incensurato. Vicino a loro è stata constatata la presenza di un trattore, nel cui rimorchio era stata già adagiata diversa legna tagliata dalle querce del fondo, con l’evidente intento di rivenderla. I militari hanno quindi acclarato che i due fermati non avevano alcuna autorizzazione per compiere tali attività e che quindi ci si trovava di fronte ad un vero e proprio furto. Per tali motivi, d’intesa con il Sostituto Procuratore di turno della Procura della Repubblica di Castrovillari, si è proceduto all’arresto in flagranza di reato dei due soggetti che dovranno rispondere nelle aule del Tribunale di furto in concorso aggravato dalla violenza usata sulle cose e dall’esposizione alla pubblica fede delle antiche querce tagliate. La motosega e l’ascia sono state sequestrate penalmente in quanto oggetti costituenti corpo di reato.

Nella giornata di sabato, invece, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia hanno eseguito mirati servizi antidroga a Schiavonea. In particolare i Carabinieri hanno focalizzato l'attenzione su un gruppo di ragazzi che sostava con fare sospetto in un cortile di un palazzo. Dopo poco, uno di questi inginocchiatosi, avrebbe smosso con le mani la terra del giardino, come per celare qualcosa. Subito il dispositivo in borghese è intervenuto, fermando il gruppo di ragazzi ed identificandoli. Nel posto dove poco prima uno di questi aveva armeggiato, è stato trovato un sacchetto di plastica contente due dosi di marijuana, mentre poco più in là, nascosti all’interno di un sacchetto della spazzatura celato nello stesso cortile sono state rinvenute 8 dosi di hashish. Il ragazzo, M.C.F., coriglianese di 23 anni, con diversi precedenti, che era stato visto nascondere la sostanza stupefacente veniva, per tali motivi, arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio.

Sempre nella medesima giornata, durante servizio di pattuglia del territorio, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno riconosciuto F.M., coriglianese di 23 anni che si trovava per le strade di Schiavonea, pur essendo sottoposto al regime della detenzione domiciliare presso la sua abitazione, come era stato disposto dal Tribunale dei minorenni di Catanzaro, che lo aveva ritenuto colpevole di un furto commesso in passato. Nonostante lo stesso cercasse di giustificarsi che aveva permessi per spostarsi da casa, i Carabinieri hanno acclarato che aveva l’autorizzazione solo per recarsi a lavoro presso un’impresa sita nella zona industriale di Corigliano Calabro e che quindi stava contravvenendo alle disposizioni impartite dall’Autorità giudiziaria, per di più accompagnandosi con soggetti pregiudicati. A seguito di ciò è stato arrestato per evasione e portato presso il carcere di Castrovillari in attesa di essere giudicato, d’intesa con la Procura della Repubblica coordinata da Eugenio Facciolla.

Nella notte fra sabato e domenica i Carabinieri della Compagnia hanno effettuato, inoltre, posti di blocco e controlli capillari ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari nel centro cittadino di Corigliano Calabro, impiegando più di 20 uomini.

Il risultato è stato di oltre venti soggetti agli arresti o alla detenzione domiciliare e sorvegliati speciali ispezionati, denunciandone due, uno perché non trovato a casa ed un altro perché, pur avendo la prescrizione di rientrare a casa in orario notturno, è stato trovato a bere tranquillamente in un bar dello Scalo. I posti di blocco hanno, invece, determinato il controllo di 86 persone, 50 veicoli e la redazione di tre contravvenzioni per violazioni gravi al Codice della Strada quale la guida con veicolo sottoposto a fermo amministrativo o la circolazione senza la dovuta revisione.

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