Miocomune.it

La tua informazione locale

Sab14122019

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Ionio Ionio News Cronaca Corigliano: sgominato il gruppo criminale del centro storico - NOMI - VIDEO

Corigliano: sgominato il gruppo criminale del centro storico - NOMI - VIDEO

  • PDF

CORIGLIANO – 14 mar. - GUARDA IL VIDEO - Vasta operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Cosenza ed, in particolare, della Compagnia di Corigliano Calabro che, coadiuvati da unità del Nucleo Cinofili dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Vibo Valentia, hanno dato esecuzione a quattordici misure applicative della custodia cautelare in carcere, degli arresti domiciliari e dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria, emesse dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari, Teresa Reggio, su richiesta della locale Procura della Repubblica, coordinata da Eugenio Facciolla.

I reati contestati sono: associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di estorsioni, rapine e ricettazione, danneggiamento seguito da incendio. Contestualmente sono state eseguite diverse perquisizioni domiciliari, sette delle quali ad ulteriori indagati, destinatari dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari per il reato di associazione per delinquere finalizzata ai furti. Le indagini, condotte dai militari dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Corigliano Calabro, coordinata dal tenente Cesare Calascibetta, traggono origine dall’incendio dell’autovettura di un Carabiniere in forza al Comando e hanno consentito di fare luce su decine di fatti avvenuti negli anni 2013 e 2014.

Più in dettaglio, il quadro delineato si fonda sulle risultanze ottenute dall’attività di intercettazione, dalle testimonianze e dalle denunce delle vittime, che sono state corroborate dai riscontri nell’ambito di numerosi servizi di osservazione e pedinamento compiuti. L’attività, durata alcuni anni, ha permesso di acclarare come nel centro di Corigliano vi fosse la copresenza di due gruppi criminali contrapposti, quello del “centro storico” e quello dello “scalo”: il primo costituito dai volti storici della criminalità locale e caratterizzato da una “maggiore caratura delinquenziale” rispetto all’altra banda, composta invece da ragazzi di giovane età. Gli elementi raccolti hanno consentito di dimostrare che il sodalizio del “centro storico” operasse sulla base di un ”programma criminoso volto alla realizzazione di una serie indefinita di delitti contro la persona ed il patrimonio”, evidenziando “una struttura associativa stabile, con una netta e delineata distribuzione dei compiti tra i vari sodali”.

E’ emerso che al suo interno, spesso, veniva convocato una sorta di “Tribunale” con un “Presidente” e dei “giudici a latere”, chiamati a valutare le condotte di quei soggetti resisi responsabili, nel territorio di loro competenza, di reati predatori senza preventiva autorizzazione. Ne conseguivano sanzioni comminate a diversi componenti della banda dello “scalo”, vittime di violente aggressioni fisiche, anche con armi, nel tentativo di imporre un capillare controllo sul fenomeno dei reati contro il patrimonio.

Nel corso delle indagini - che avevano già portato all’arresto in flagranza di reato di 9 persone, sono state accertate le responsabilità degli indagati in ordine a 8 casi di estorsione ai danni di imprenditori del luogo e 2 rapine, una delle quali in danno di un’anziana donna.

I NOMI DEGLI INDAGATI

Giuseppe De Patto alias ‘U mapputu di 28 anni

Giovanni Arturi di 38 anni

Cristian Filadoro di 26 anni

Pierluigi Filadoro di 30 anni

Natale Gencarelli alias Capu e chiuvu di 48 anni

Salvatore Ginese alias Liggio di 24 anni

Franco La Via di 55 anni

Davide Lagano di 26 anni

Giovanni Manfredi alias Capa i muluni di 46 anni

Antonio Palummo di 37 anni

Damiano Riforma di 25 anni

Luigi Sabino di 42 anni

Giuseppe Sammarro alias ‘U cardillu di 50 anni

Alfonso Scarcella alias Votamenzullu di 28 anni

Loris Schiavelli di 27 anni

Pasquale Semeraro di 36 anni

Filippo Solimando di 49 anni

Alessandro Sposato alias Giacchettella di 41 anni

Giuseppe Taranto di 44 anni

Pasqualino Veronese alias Puliciaro oppure ‘U figliu du regnante di 27 anni

IL SERVIZIO VIDEO SULL'OPERAZIONE

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.