Miocomune.it

La tua informazione locale

Mar19112019

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Ionio Ionio News Cronaca Cassano, truffa sui contributi agricoli: 4 indagati; sequestrati 300mila euro

Cassano, truffa sui contributi agricoli: 4 indagati; sequestrati 300mila euro

  • PDF

CASSANO – 31 lug. - I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Sibari, in esecuzione di un provvedimento di sequestro finalizzato alla confisca anche per equivalente, emesso dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari, su richiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari, coordinata dal Procuratore Eugenio Facciolla, hanno sottoposto a sequestro beni e disponibilità finanziarie, nei confronti di quattro soggetti di un intero nucleo familiare e titolari di altrettante aziende agricole. Si tratta di: L.F. di 65 anni; M.V. di 55 anni; A.F. di 31 anni; E.F. Di 30 anni, tutti di Cassano all'Jonio.

Il provvedimento eseguito questa mattina costituisce l’esito di una complessa e articolata indagine di polizia economico-finanziaria che ha permesso di accertare elementi probatori in ordine ad un’indebita percezione di contributi agricoli erogati, nel periodo 2012-2017, dall’Arcea Calabria, per un importo complessivo di 331.703,66. L’attività investigativa orientata alla verifica della legittimità dei titoli dichiarati dagli indagati a giustificazione delle erogazioni pubbliche percepite, ha consentito di accertare come gli stessi abbiano falsamente rappresentato all'Ente pubblico la disponibilità di terreni altrui attraverso dichiarazioni di conduzione di fondo agricolo, contratti unilaterali e bilaterali, falsificando, in quest’ultimo caso, la firma dei reali e ignari proprietari (anche enti pubblici) dei terreni.

Le indagini condotte hanno consentito di rilevare, inoltre, come i componenti dell’intero nucleo familiare abbiano ripetuto Ie medesime modalità criminose indicando gli stessi terreni, i modelli di contratto e le dichiarazioni con identico contenuto volte a dimostrane la disponibilità. A conclusione dell’attività investigativa, le Fiamme gialle di Sibari hanno segnalato tutti i familiari, in concorso tra loro, per i reati previsti e puniti dalle norme sulla falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. Il Giudice per le indagini preliminari accogliendo le richieste della Procura e condividendo le ricostruzioni investigative operate dai finanzieri, ha emesso “Decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca anche per equivalente”, nei confronti degli indagati, su beni mobili, immobili, denaro ed altre utilità nella disponibilità degli stessi, sino alla concorrenza dell’importo complessivo di 331.706,33 euro. Nel corso dell’esecuzione del provvedimento cautelare, le Fiamme gialle di Sibari, individuati i rapporti finanziari intrattenuti dagli indagati con vari istituti di credito, dopo averne accertata la consistenza, hanno proceduto al sequestro dell’intera somma di 331.703,66 euro pari all’indebito accertato.

La somma così cautelata è stata, contestualmente, trasferita al Fondo unico di Giustizia, a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.