Miocomune.it

La tua informazione locale

Dom20102019

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Ionio Ionio News Cronaca Corigliano Rossano, minaccia di morte la sua ex e la controlla: arrestato

Corigliano Rossano, minaccia di morte la sua ex e la controlla: arrestato

  • PDF

CORIGLIANO ROSSANO -25 lug. - I carabinieri della compagnia di Corigliano Calabro, coordinati dal capitano Cesare Calascibetta, hanno eseguito nella giornata di ieri la misura cautelare personale detentiva in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari nei confronti di M.I.A., un bulgaro di 40 anni, su richiesta della locale Procura, coordinata da Eugenio Facciolla, per i reati di atti persecutori, lesioni personali, danneggiamento e possesso ingiustificato di arma bianca.

Nei giorni scorsi l’ex compagna dell’uomo aveva denunciato le persecuzioni subite alla stazione Carabinieri di Corigliano Calabro Scalo. L’uomo, non rassegnato alla fine della storia, padre di due figli, attualmente minorenni, avrebbe iniziato a perseguitare l'ex compagna, fino ad arrivare a fare irruzione nell’abitazione dove la donna vive attualmente con il nuovo compagno. Una volta all’interno della casa, dopo aver forzato la porta d’ingresso, l’uomo si sarebbe scagliato con un coltello a serramanico contro il compagno attuale, attingendolo con diversi fendenti. Successivamente si sarebbe diretto contro la donna colpendola con schiaffi e pugni sul volto, cagionando ad entrambi ferite lacero contuse. Non soddisfatto, il giorno successivo, avrebbe avvicinato nuovamente la donna minacciandola che le avrebbe tagliato la testa se continuava a frequentare l’attuale compagno, intimandole di fare rientro in Bulgaria entro 3 giorni. L'avrebbe anche percossa nuovamente. I militari dopo aver raccolto la deposizione, hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione del bulgaro per trovare il coltello usato per l’aggressione ed eventuali altre armi. In effetti il coltello a serramanico è stato rinvenuto addosso all’uomo e sottoposto a sequestro penale. Davanti ai carabinieri l'uomo si sarebbe lasciato andare confermando i suoi intenti omicidiari nei confronti della ex compagna. Un’indole particolarmente violenta, secondo gli investigatori, che non sarebbe stata nascosta neanche davanti ai carabinieri. Sulla base delle dichiarazioni della vittima, i militari, con l’ausilio di personale tecnico, hanno esaminato anche il cellulare personale, scoprendo che era stato fraudolentemente installato dall’uomo un dispositivo informativo per la geo-localizzazione della donna. Disinstallato il software e restituito il cellulare alla donna, visto il serio rischio per l'incolumità, la vittima, insieme ai figli, è stata ospitata in una casa d’accoglienza in una località protetta. Grazie al minuzioso lavoro ed alle indagini portate avanti dai carabinieri della Stazione di Corigliano Scalo, l’autorità giudiziaria ha emesso in pochi giorni un’ordinanza dispositiva della misura cautelare in carcere per l’uomo, ritenuta l’unica idonea per evitare la reiterazione dei reati contestati, considerata la ripetitività e la violenza delle condotte poste in essere, l’assoluta insensibilità dell’uomo verso l’intervento delle forze dell’ordine, l’ossessione dimostrata verso la donna, arrivando anche all’installazione di un dispositivo informatico di geo-localizzazione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Castrovillari.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.