Miocomune.it

La tua informazione locale

Infissi Rinaldi! Qualità e convenienza. Showroom a Scalea in via T. Campanella 112 e Corso Mediterraneo

Lun19112018

Ultimo Aggiornamento:04:37:46

Pubblicità:
Indietro La posta Scalea, l'ex consigliere Carmine De Filippo scrive all'assessore Eugenio Orrico

Scalea, l'ex consigliere Carmine De Filippo scrive all'assessore Eugenio Orrico

  • PDF

Carissimo Eugenio

Sono Carmine De Filippo, ti scrivo e ti dico, che l’estate appena trascorsa è stata un disastro.

Penso, che il tuo gesto delle dimissioni, anche se rientrate, sia stato dettato anche da questa sofferenza di non poter fare niente, dato che hai la delega più importante dell’intera Giunta Comunale, ossia l’Assessorato al Turismo, per cui, come ben sai, l’estate è andata molto diversa di come quella che ci viene dipinta : “ tutto bene eccetto qualche piccolo problema”.

Bisogna prendere atto della realtà e basta fare futili polemiche o proclami da marziani, non servono a nessuno. Bisogna rimboccarsi le maniche e reagire a quello che è successo durante l’estate appena trascorsa, non serve continuare a far finta che non è successo nulla, dato che si sono verificati, invece, fatti gravissimi sia dal punto di vista igienico-sanitario che dal punto di vista dell’ordine pubblico, che non sono degni di una località turistica, che dovrebbe offrire, almeno, servizi elementari ed essenziali come : mare pulito, raccolta della spazzatura efficiente e l’acqua potabile per tutti, oltre a tenere le strade e piazze pulite ed ordinate, senza auto parcheggiate sui marciapiedi, fuori dalle strisce e in doppia fila, oltre alle manutenzioni ordinarie, altrove viene chiamata amministrazione ordinaria.

Dunque, aprire un tavolo comune sul turismo, aperto a tutti gli operatori e a tutta la cittadinanza, dato che la stragrande maggioranza vive di turismo o del relativo indotto, deve avere una priorità assoluta per riflettere sugli errori commessi per porvi rimedio e per programmare una seria politica dell’accoglienza.

Prima ripristinando una efficacia ed efficiente ordinarietà e poi le feste.

Sicuramente è necessario, anche una riflessione per cambiare rotta e non navigare più a vista, dato che la nostra Scalea è una splendida cittadina turistica che tutti dicono di amare, ma puntualmente tutti la tradiscono, in primis i politici che vengono democraticamente eletti dal popolo sovrano e scelti tra chi deve essere maggioranza e chi minoranza, dunque con compiti ben definiti.

Anche se, da quasi sempre e con solo piccole eccezioni, si ripete che “chi vince perde e chi perde vince”, e anche questa amministrazione non è immune da questo virus. Questo comportamento porta i cittadini ad allontanarsi sempre di più dalla vita politica attiva. Così rimane sempre aperta la cosiddetta “questione morale ed etica della politica” per cui se una coalizione non ha più una maggioranza con i numeri dei suoi eletti, deve prenderne atto e rassegnare le dimissioni, questo si chiama democrazia, rispetto degli elettori e moralizzazione della politica.

Una cosa è collaborare e contribuire liberamente, un’altra cosa è far parte della compagine o avere incarichi specifici per collaborare e contribuire, questo comportamento è volgarmente detto “salto della quaglia”.

Ci sono cittadini che denunciano e segnalano i disagi che riscontrano e vivono; professionisti che oltre a denunciare i disagi fanno anche proposte concrete per risolvere i problemi, come hanno fatto gli amministratori di condominio per risolvere l’annoso problema della spazzatura; la Chiesa e le varie associazioni che si sono riunite ultimamente per denunciare che a Scalea le cose non vanno proprio bene.

Queste persone lo fanno liberamente e gratuitamente, non sono né maggioranza né minoranza, ma semplici cittadini, imprenditori e professionisti e lo fanno solo per il bene comune che si chiama Scalea, dove, purtroppo, gli ospiti vengono da soli e se vanno da soli e nulla facciamo per farli venire e restare. Passata l’estate inizia il tormentone: ma quanto ritornano, quanto sono arrivati, ma quanto se ne vanno. E’ cosi da sempre. Scalea, ancora una volta, sta sottovalutando le potenzialità e le opportunità che ci vengono date dal turismo.

La stampa locale, poi, compresa la tua radio, quest’estate è stata latitante per dare spazio alle proteste e denunce fatte dai villeggianti per mare sporco, mancanza d’acqua e accumuli di spazzatura spalmata su tutto il territorio, ancora oggi ci sono alcuni disagi, nonostante la presenza dei villeggianti è molto limitata.

Cosa, invece, che hanno fatto bene e puntualmente i villeggianti con denunce alle Autorità competenti con il passa parola che l’informatica mette a disposizione di tutti e gratuitamente, con l’augurio e la speranza che vengono recepite le doglianze per evitare un’eventuale class-action, più volte sentita durante l’estate da parte di turisti disperati per mancanza di servizi essenziali.

Come si può fare turismo con il mare sporco, senza acqua e la cittadina diventata una discarica a cielo aperto, oltre alla più totale anarchia sulle strade con il codice in vacanza, per la mancanza di personale, i vigili erano contanti sul palmo di una mano e dunque insufficienti per garantire un servizio di controllo sulla numerosa popolazione estiva. Lo stesso si può dire sulla spazzatura, che umanamente con pochi mezzi ed uomini non si può garantire questo tipo servizio detto “porta-a-porta”, che ormai è il quinto anno consecutivo che fallisce, in queste condizioni, la gente se né scappa ed alcuni proprietari hanno dovuto restituire anche i soldi indietro del fitto per i predetti disagi.

Poi, in merito alla spazzatura, ma come si può fare la raccolta di giorno sotto il sole cogente di luglio ed agosto con temperature medie che sfiorano i 40 gradi e con il traffico intenso, invece di farla di notte per evitare percolazione e putrefazione, oltre al traffico, sono cose elementari. Come pure è elementare che il maggior costo degli addetti per il servizio notturno sarebbe ampiamente compensato dalla maggiore resa dagli stessi se poi a questo si aggiunge l’eliminazione del porta-porta, servizio fallito e continuerà a fallire se insistete, creando i punti di raccolta con i bidoni grandi da scaricare su camion grandi, sicuramente Scalea sarebbe più pulita e presentabile.

Carissimo Eugenio

Invece tu, ti dimetti, a fine estate, perché non hai un euro per gestire il tuo assessorato, ma dove eri in fase di elaborazione del bilancio 2017 ? Il primo fatto dai politici dopo i commissari, dato che l’iter dell’approvazione prevede vari passaggi, tra cui quello di Giunta e poi definitivamente quello Consiliare. Bilancio che hai approvato e non ti sei accorto che i soldi nel tuo capitolo non c’erano, oppure erano fittizi, già da prima, in quella sede e fase che dovevi prendere posizione e farti valere, pretendendo un budget da spendere e sopratutto i soldi della tassa di soggiorno che devono essere finalizzati alla promozione e allo sviluppo del turismo.

Pensi che il Giro d’Italia possa togliere la spazzatura dalle strade, portare acqua potabile a tutti, rendere il mare più pulito, pagare i debiti del Comune, portare ordine e pulizia, in questa fase così delicata che attraversa Scalea con il resto d’Italia, penso proprio di no.

Per cui mi permetto di suggerire alcune cose : la polemica non serve, ma la critica costruttiva tantissimo; stare sempre con i piedi per terra nell’affrontare i seri problemi che affliggono la cittadinanza è indispensabile; chiedere scusa ai villeggianti per i notevoli disagi estivi causati è un atto dovuto. In ultimo facciamo prima un Giro di Scalea e fra qualche anno potremmo anche ospitare di nuovo il Giro d’Italia.

Spero che già da domani tutti, dagli operatori turistici al mondo dell’associazionismo, si facciano promotori di un tavolo comune, come già detto, perché un’altra estate come quella appena trascorsa non sarà più possibile e sostenibile. E gli amministratori pubblici, compreso te, di queste critiche costruttive volte a migliorare l’accoglienza ne prendessero atto per il bene di Scalea.

Lavoriamo tutti insieme per una Scalea migliore, è quello che i villeggianti e cittadini chiedono e tutti abbiamo l’obbligo di rispondere con fatti e non parole, che non bisogna lasciarli soli.

Concludo parafrasando J.F. Kennedy : Non è quello che fa Scalea per te, ma quello che tu puoi fare per Scalea”.

Cordialmente

Carmine De Filippo

Cosenza, 'Scacco al cavallo' furti d'auto e ricettazione: 18 misure cautelari
 
Catanzaro, sanità, politica e 'ndrangheta: le intercettazioni di 'Quinta bolgia'
 
Vibo Valentia, scoperto un falso cieco: denunciati anche due medici
 
San Luca, traffico di droga arrestato il latitante Callipari
 
Fuscaldo, operazione 'Merlino': 14 arresti. In manette il sindaco
 

 
istituto professionale gabriele - Tortora - 0985 765256

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.