Miocomune.it

La tua informazione locale

Mar12112019

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Tirreno Tirreno News Cronaca Bonifati: «La chiesa non può essere pignorata»

Bonifati: «La chiesa non può essere pignorata»

  • PDF

BONIFATI – 30 mar. - Non è mai stato pignorato l'oratorio parrocchiale. E' quanto conferma l'avvocato Giorgio Santoro per conto di Don Giovanni Celia, parroco e legale rappresentante della Parrocchia S. Francesco di Paola in Cittadella del Capo. Alle voci circolate nei giorni scorsi replica il legale: “Allo stato, non si ha notizia di alcun atto di esecuzione immobiliare a carico della Parrocchia. A margine dell’esaltato annuncio, comunque, vale la pena rilevare che gli immobili appartenenti alla Chiesa Cattolica sono protetti dalle norme sul Trattato del Laterano e sue successive modificazioni e che, in forza di tanto, gli edifici destinati al servizio pubblico del culto cattolico non possono essere pignorati, fino a quando non cessi la loro destinazione in base alle leggi che li riguardano”.

L'avvocato se la prende con la ditta che sostiene di avere il credito dalla parrocchia. “Ancora una volta scrive l'avvocato Santoro - mi tocca contestare recisamente la rappresentazione parziale dei fatti, riportati in questi giorni dalla stampa, e confutare le desumibili viziose conclusioni che tanto allarme e sospetto hanno disseminato nella comunità parrocchiale interessata e nell’intera opinione pubblica calabrese. Una “pioggia” di lettere scritte in forma anonima, indirizzate alla Cei, a tutti i Vescovi Calabresi e a semplici parrocchiani, allo scopo di dimostrare la morosità dell’Ente Ecclesiastico, a fronte di un’esorbitante pretesa creditoria della ditta di Vicenza, fondata sui lavori dalla stessa mai ultimati e comunque fatturati senza alcun rispetto per i preventivi presentati in ordine a due differenti tipi di lavori (vetrate e controsoffitto) da realizzare sull’edificio sacro, arrivati a sfiorare, di fatto, la complessiva somma di Centocinquantamila euro.

L’accanimento dell’impresa oggi raggiunge i limiti del grottesco, a fronte della validazione di una parte delle proprie ragioni ricevuta presso il Tribunale di Treviso, che la rende certa di portare a casa una quota del sostanzioso bottino preventivato (sulla pretesa di ulteriori somme pari a ottantamila euro circa, il medesimo Tribunale nella persona del Cons. dott. Picardi si pronuncerà nel 2016). Il profilo di quest’ennesima uscita si percepisce nell’affermazione che dà come avvenuto il pignoramento dell’oratorio parrocchiale, che il titolo dell’articolo tramuta nell’espropriazione dell’edificio stesso della Chiesa Parrocchiale. Allo stato, non si ha notizia di alcun atto di esecuzione immobiliare a carico della Parrocchia”.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

© riproduzione riservata

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.