Miocomune.it

La tua informazione locale

Lun30032020

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Tirreno Tirreno News Cronaca Scalea, studio sugli incidenti: in aumento sulla Ss18

Scalea, studio sugli incidenti: in aumento sulla Ss18

  • PDF
  • Prec.
  • 1 of 3
  • Succ.

SCALEA – 28 lug. - C'è un aumento vettoriale del numero di incidenti sul tratto cosentino della SS18. Lo rivela un'attenta analisi dei risultati della ricerca condotta dal gruppo di lavoro forsics, sicurezza stradale, composto dall'ingegnere Antonio Cioni, dall'ingegnere Marco Vigliatore e da Francesca Sollazzo, in collaborazione con la Polizia Stradale ed un attivo confronto tecnico-scientifico con la sezione Strade del dipartimento di Ingegneria civile dell'Unical. Il risultato rivela l'importanza dell'educazione stradale. Il Gruppo Forsics, in occasione del convegno "La pericolosità della Strada Statale 18.

Tirreno Cosentino", ha sottoscritto il "Patto per la sicurezza stradale" insieme a diverse associazioni ed al consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea. “L'analisi dei dati sulla sinistrosità del tronco stradale cosentino della SS18 (da Tortora ad Amantea), riferita al primo semestre 2015 – si apprende - eseguita sulla base di una comparazione con il primo semestre 2014, indica un aumento del 6% del numero degli incidenti stradali, resta invariato il numero di vittime, 2 decessi, ed aumenta dell'11% il numero dei feriti. Il 2014 si è chiuso con un bilancio di 120 incidenti, nel solo tratto di Ss18 da Tortora ad Amantea, a causa dei quali 6 persone sono decedute e 138 sono rimaste ferite”. Altre importanti indicazioni giungono dalla fascia d'età. Il maggior numero di conducenti responsabili di incidenti è compreso nella fascia tra i 31 e i 50 anni con il 38%, seguita dalla fascia 18-30 col 28%. A causare l'incidente sono nell'83% dei casi conducenti di sesso maschile.

Lo studio va a fondo: con riferimento al 2014, lo scontro più diffuso è quello frontale-laterale col 47,5%, seguito dal tamponamento 22,5% e dallo scontro frontale 16,7%; l'80% degli incidenti mortali del 2014 è avvenuto con uno scontro frontale-laterale. Il 35,8% degli incidenti è dovuto alla svolta a sinistra non consentita, infrazione che espone, inevitabilmente, i veicoli a pericolosissimi scontri frontali-laterali. Nel 2014 i veicoli coinvolti, responsabili del sinistro, sono nell'88% dei casi autovetture e nel 9,2% autocarri. Inoltre, è rimasto interessato un solo autoarticolato senza però essere causa dell'incidente. Lo studio fa anche un confronto tra il primo semestre 2014 ed il semestre 2015: un aumento percentuale degli incidenti causati da guidatori appartenenti alla fascia d'età 51-70 (+18%) e degli incidenti causati da guidatori di sesso femminile (+10%). In aumento gli incidenti causati dagli autoarticolati, uno dei quali mortale. Nel 2015 si riscontra un accrescimento degli incidenti dovuti alla distrazione del guidatore, aumento verosimilmente accostabile al crescente uso di smartphone durante la guida ed alla presenza di animali domestici nell'abitacolo. Risultato sicuramente positivo, di questo primo semestre, è la diminuzione degli incidenti in stato di ebbrezza, grazie al grande lavoro di controllo delle forze dell'ordine mediante l'ausilio di etilometri.

“E' indispensabile, dunque – per i professionisti che hanno effettuato lo studio - pensare a programmi di prevenzione e di educazione stradale rivolti in primo luogo a giovani e giovanissimi, integrando la formazione teorica con un lavoro sulle rappresentazioni mentali e sui contenuti emozionali portati dai ragazzi. Ma tale attenzione è da rivolgere anche ad adulti e lavoratori che si trovano quotidianamente alla guida in strada per via del lavoro che svolgono. I primi dati del 2015 mostrano un crescente trend dell'incidentalità stradale sulla Strada Statale 18, che inevitabilmente comporta dei costi sociali: umani, in termini di morti e cure sanitarie; generali, per i danni alle cose. Trend che, unito a ciò che accade sulle altre strade calabresi, su tutte la Strada Statale 106, continuerà a riservare alla Calabria il podio nella classifica delle regioni con il più alto indice di mortalità per incidente stradale. Non solo, dunque, aspetti strutturali e di contesto, ma anche il fattore umano. L'atto del guidare è, infatti, frutto della complessa interazione tra uomo, veicolo e ambiente e il comportamento adottato da un individuo che si pone alla guida di un veicolo incide inevitabilmente su di essa. Spesso, infatti, sia gli errori di valutazione riguardanti le proprie capacità alla guida e la percezione del rischio, che stati psico-fisici alterati, possono influire su condotte imprudenti alla guida.

I comportamenti alla guida messi in atto, inscritti all'interno di specifici modelli culturali di cui gli individui appartenenti ad un determinato contesto sono portatori, assumono dei significati emotivi e psicologici che vanno oltre il mero atto meccanico del mettersi alla guida. La psicologia si occupa da diverso tempo di tali tematiche, in particolare attraverso una branca specifica, la Psicologia del Traffico.

Per il contenimento del fenomeno che, risulta di rilevante importanza, è necessaria una minuziosa analisi dell'incidentalità e delle relative cause ad essi connessi, da cui scaturiscano azioni concrete di prevenzione e contrasto degli incidenti, sulle quali il gruppo forSICS sta lavorando in sinergia con partner anche di livello nazionale.

Costruire una nuova cultura della sicurezza stradale, coinvolgendo e responsabilizzando i suoi protagonisti: i guidatori, i passeggeri e gli enti gestori dell'infrastruttura; questo è l'obiettivo del gruppo forSICS - sicurezza stradale. Occorrerà non solo un lavoro sui ragazzi, ma anche e soprattutto un lavoro di rete formale e informale che coinvolga e veda esponenti delle istituzioni politiche e scolastiche, oltre che dell'associazionismo presente sul territorio, collaborare e costruire attivamente e sinergicamente il futuro della sicurezza stradale.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

©riproduzione riservata

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.