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Tela del ragno, il Pm Facciolla chiede 14 ergastoli su 20 imputati

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PAOLA – 5 lug. - Operazione Tela del Ragno, all'udienza di oggi in corte d'Appello, il Pubblico ministero Eugenio Facciolla chiede ben 14 ergastoli su venti imputati. Due assoluzioni per altrettanti collaboratori di giustizia e per i rimanenti, anch'essi collaboratori, 12 anni di reclusione. Il processo, come è noto, fa riferimento alla maxioperazione con cui la Dda, a fine marzo del 2012, sgominò i clan egemoni su Cosenza, Perna – Cicero, e i seguenti gruppi sul Tirreno cosentino: Gentile – Africano ad Amantea, Carbone a San Lucido, Scofano – Martello – Rosa – Serpa a Paola, Tundis a Fuscaldo e i Muto a Cetraro.

Ieri e oggi il Procuratore della Repubblica Eugenio Facciolla, in applicazione alla Direzione Distrettuale antimafia, ha tenuto la requisitoria finale, formalizzando nel primo pomeriggio di oggi la richiesta di 14 ergastoli nei confronti dei venti imputati per il processo “Tela del Ragno”. Nell’ambito di una guerra intestina tra cosche che si sono divise il territorio per decenni, sono stati consumati otto omicidi. A detta del Pubblico Ministero, Eugenio Facciolla, grazie alla collaborazione di una vasta schiera di “pentiti” sono stati individuai mandanti, organizzatori, esecutori e soprattutto movente; il movente di ogni omicidio risiederebbe sempre nell’ottica del controllo del territorio. In particolare, innanzi alla Corte di Assise di Cosenza, il Procuratore ha chiesto le seguenti condanne:

1. Abbruzzese Giovanni (omicidio Martello Luciano): ERGASTOLO

2. Brillantino Paolo (omicidi Chianello Carmine e Imbroinise Salvatore): ERGASTOLO

3. Bruni Luca (omicidio Martello): Non doversi procedere per morte dell’imputato

4. Crivello Valerio Salvatore (omicidio Serpa Pietro): ERGASTOLO

5. Dedato Vincenzo (collaboratore di Giustizia – Omicidio Serpa Giovanni) 12 anni

6. Ditto Gennaro (omicidi Imbroinise Salvatore e Serpa Pietro): ERGASTOLO

7. Gentile Tommaso (omicidio Sicoli Luigi): ASSOLUZIONE

8. Gravina Giancarlo (omicidio Martello Luciano): ERGASTOLO

9. Guido Giacomino (omicidio Sicoli Luigi): Ergastolo

10. Lo Piano Giuseppe (omicidio Imbroinise Salvatore): ERGASTOLO

11. Martello Mario (omicidio Imbroinise Salvatore): ERGASTOLO

12. Matera Mario (omicidio Serpa Pietro): ASSOLUZIONE

13. Mazza Mario (omicidi Martello Luciano e Siciliano Rolando): ERGASTOLO

14. Miceli Umile (omicidio Martello Luciano): ERGASTOLO

15. Poddighe Fabrizio (omicidi Martello Luciano e Siciliano Rolando): ERGASTOLO

16. Serpa Giuliano ( collaboratore di Giustizia - omicidi Imbroinise Salvatore e Martello Luciano) 15 anni

17. Serpa Livio (omicidi Martello Luciano e Siciliano Rolando): ERGASTOLO

18. Serpa Nella (omicidi Martello Luciano e Siciliano Rolando): ERGASTOLO

19. Serpa Ulisse (collaboratore di Giustizia omicidio Martello Luciano): 12 anni

20. Tundis Francesco (omicidi Martello Luciano e Siciliano Rolando): ERGASTOLO

Dopo il Procuratore hanno concluso le parti civili, la maggior parte Enti Pubblici e parenti delle vittime che hanno chiesto il risarcimento del danno oltre che la condanna degli imputati alle pene di giustizia. Dopo le parti civile ha preso la parola l’avv. Claudia Conidi del Foro di Catanzaro per la difesa del collaboratore di giustizia Serpa Giuliano, la quale ha chiesto l’assoluzione per l’omicidio di Salvatore Imbroinise e la condanna al minimo della pena per l’omicidio Martello, avendo Giuliano Serpa confessato ampiamente. La Corte presieduta da Giovanni Garofalo ha sospeso il dibattimento ed ha aggiornato il processo al 19 settembre prossimo per le arringhe degli avvocati. Prenderanno la parola per primi gli avvocati Nicola Guerrera, Giuseppe Bruno, e Sabrina Mannarino, che argomenteranno in difesa dei loro assistiti, che in molti casi, per come ha detto il procuratore, sono indifendibili. I difensori, ad ogni udienza, con grande senso del dovere e rigoroso rispetto delle deontologia forense hanno fatto di tutto per garantire la difesa agli imputati.

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