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Scalea, ispettrice della Polizia a scuola nel giorno dell'8 marzo

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SCALEA – 9 mar. - “Donna,mistero senza fine bello”: il verso tratto da una poesia di Guido Gozzano è stato il filo conduttore della manifestazione organizzata dal Consiglio Comunale dei Ragazzi dell’Istituto Comprensivo “G. Caloprese”, e sostenuta dal Dirigente Scolastico Saverio Ordine, per la giornata dell’8 marzo. La donna nella letteratura, la donna in luoghi del mondo vicini e lontani da noi, il femminicidio così tragico e così attuale, le origini della festa dell’8 marzo sono stati i temi affrontati dagli alunni dell’istituto attraverso performance teatrali, video e cartelloni.

Un’aula magna gremita di alunni ha accolto l’arrivo dell’ispettrice della Polizia Stradale Maria Rita Valente, ospite della giornata. Dopo i saluti e il benvenuto del sindaco e del vice sindaco del CCR, Teresa Di Cianni e Giorgia Grisolia, le classi III B e III E hanno spiegato perché si festeggia la donna l’8 marzo. E’ poi iniziato un viaggio letterario dalle donne nell’Iliade fino alla donna nella scuola poetica siciliana del Duecento e nella poesia stilnovistica trecentesca, curato dalle classi I D e II A; poi la condizione della donna nel mondo arabo, ancora oppressa e con pochi diritti, con un video realizzato dalla classe III C.

E’ stata la volta di una tematica di forte attualità, il femminicidio, che è stata trattata dalle classi II C, III D e III E attraverso la lettura di testimonianze di donne che sono riuscite ad uscire dalla spirale dei maltrattamenti, una performance teatrale e cartelloni che hanno rappresentato momenti di violenza domestica. In conclusione le classi II B e III A hanno parlato di alcune donne famose, tra cui Madre Teresa di Calcutta, della quale hanno letto una poesia e gli alunni della scuola primaria hanno letto una poesia e parlato del significato dell’8 marzo. Accattivante e coinvolgente l’intervento dell’ispettrice Valente che ha catalizzato l’attenzione degli alunni. I ragazzi del CCR hanno fatto domande sul suo lavoro, sul suo essere donna in carriera all’interno delle forze di polizia e sul perché della sua scelta. L’ispettrice ha risposto con piacere ed ha lasciato un messaggio alle ragazzine e alle bambine presenti: non farsi mai sminuire e non perdere la fiducia in se stessi.

Ha concluso ricordando ai giovani presenti l’importanza della cultura per non farsi sopraffare da nessuno. Soddisfatte della manifestazione le docenti referenti del CCR, Anna Anastasio, Sabrina Bernardo, Laura Luongo, Emilia Mancuso e Maria Francesca Ordine. “E’ stata un’occasione di crescita per i nostri alunni che hanno bisogno di vari esempi positivi – hanno detto – La manifestazione è stato l’atto finale di lavori di ricerca e confronto svolti nelle classi. I ragazzi del CCR si sono impegnati molto nell’organizzazione e sono stati felicissimi della presenza dell’ispettrice Valente che ha lasciato un insegnamento importante per tutti”.

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