Scalea-Mormanno: il I lotto è appaltato

SCALEA – 3 ago. - Mentre si discute dell'autostrada dei due mari, prosegue l'iter già avviato dalla Giunta provinciale di Mario Oliverio della Scalea-Mormanno. L'ex assessore ai Lavori pubblici, Arturo Riccetti, aveva seguito il progetto fino alla fine del mandato. È di qualche giorno fa la notizia dell'aggiudicazione dell'appalto del I lotto alla ditta Cima Costruzioni Generali Srl-Sessa Costruzioni srl con sede a Malvito. Il progetto è quello relativo ai lavori di adeguamento della strada provinciale Scalea – Mormanno, I lotto Scalea-Santa Domenica Talao.

L'importo dei lavori è di 5.216.950 euro compresi gli oneri di sicurezza. Il criterio di applicazione è stato quello del prezzo più basso. Sono state 39 le offerte presentate. Quattro le ditte escluse all'aggiudicazione definitiva avvenuta lo scorso 29 aprile 2015. L'aggiudicatario è un raggruppamento temporaneo di imprese che ha vinto la gara con un ribasso del 45,783% per poco meno di 2 e 900mila euro.

I lavori rientrano nell'Accordo di programma quadro per il sistema infrastrutturale di trasporto siglato nel lontano 29 luglio 2002 tra il Governo e la Regione Calabria. Intanto, come è noto, va avanti una iniziativa che tende a collegare i due mari: Tirreno e Jonio, sa Scalea a Villapiana. Iniziativa che dovrebbe essere inserita all’interno del Pis, Piano Infrastrutture Strategiche, inserita nelle priorità dell'amministrazione di Castrovillari, retta dal sindaco Domenico Lo Polito. “Una necessità urgente – ha detto recentemente Lo Polito - per avviare, inoltre, quei virtuosi scambi tra ambiti di questa parte della Calabria. Per tale questione interesseremo il neo assessore regionale alle Infrastrutture, Roberto Musmanno, ed il Ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, che hanno già manifestato grande attenzione per la proposta, la quale affronta il delicato problema dell’isolamento infrastrutturale di cui soffre quest’area del nord Calabria, bisognosa di progetti finalizzati".

L'idea base è contenuta nel documento del sindaco Lo Polito: “La situazione infrastrutturale nella quale versa la Calabria del nord, la cui posizione frontaliera compresa tra Ionio, Tirreno e Pollino è strategica a livello regionale, ma allo stato attuale appare drammatica, e per numero, qualità e vetustà delle sue attuali arterie stradali e ferroviarie, dovuta sostanzialmente alla mancanza di collegamenti rapidi e sicuri tra le aree costiere e l’entroterra della stessa. I recenti fatti legati all’interruzione dell’Autostrada Salerno-Reggio Calabria, per il crollo del viadotto Italia nel comune di Laino Borgo, hanno dimostrato la fragilità di un sistema viario che, alla prima emergenza, rischia di dividere in due una nazione, senza la possibilità di offrire alternative nei percorsi, arrecando danni economici e scompensi sociali non solo alle comunità residenti, ma anche e soprattutto a livello statale, che si vedono improvvisamente sovraccaricate di problemi logistici di considerevole entità mai affrontati prima”.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

© riproduzione riservata

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.