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Sanità, da Scalea l'appello lanciato ad Oliverio

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SCALEA – 29 nov. - La visita annunciata del Presidente Oliverio alla festa della raccolta del cedro, potrebbe essere anche un momento di riflessione per tutto il territorio. E' quanto emerge dopo la diffusione della possibile presenza del governatore a Santa Maria del Cedro per il prossimo 12 dicembre. Un territorio che Oliverio conosce bene perché lo ha ben amministrato da Presidente della Provincia. “Lo abbiamo visto a Scalea – ricorda infatti un cittadino in una nota - spesso come Presidente della Provincia. Con lui abbiamo avuto una nuova sede del Liceo Scientifico.

Ha costruito edifici in tutta la provincia risolvendo in buona parte il problema”. Ma l'eventuale presenza di Mario Oliverio sul territorio non potrà che essere una buona occasione per sottolineare un problema presente da tempo: la mancanza dell'ospedale di Praia a Mare. Un buco nell'assistenza sanitari ai cittadini che non è stato mai colmato, nonostante le fumose promesse dell'ex governatore Scopelliti su un servizio aereo efficiente con postazione fissa di elicotteri. Solo polvere negli occhi.

Questo si è rivelato il progetto della precedente Giunta regionale. Proprio una recente riunione dei sindaci a Verbicaro ha evidenziato, se ancora ve ne fosse bisogno, la necessità di avere una sanità che possa essere al servizio dei cittadini. Con uno sguardo rivolto alle categorie più deboli. Si pensi ad una persona anziana ad Aieta o a Tortora che deve spostarsi a Paola o a Cosenza, in assenza anche di una rete di trasporto idonea. I cittadini segnalano: “Ad Oliverio si potrebbe ricordare che tutti noi aspettiamo, persone sane e ammalate, che la risonanza magnetica venga immediatamente attivata. Tutti noi siamo stufi”. Da Cetraro, con dirottamento a Paola a a Cosenza. Le strade della salute si allungano ulteriormente nell'alto Tirreno, fino a qualche tempo fa quasi autonomo con l'assistenza sanitaria. “Noi cittadini di Scalea – si legge ancora nella nota - vediamo spesso arrivare elicotteri che atterrano nel campo sportivo.

Se tutto va bene l'elisoccorso arriva all'ospedale dell'Annunziata, se non c'è nebbia o maltempo; ma, molte volte, bisogna partire con l'ambulanza e la Strada statale 18 è nota per la sua pericolosità e per essere ormai molto trafficata”. Difficoltà si incontrano anche al Poliambulatorio di località Petrosa. Nella struttura capita sovente, forse a causa della linea telematica ancora poco efficiente che i computer rallentano o si bloccano creando “estenuanti attese, sia per gli operatori che per i pazienti”. I cittadini che utilizzano farmaci salvavita sono costretti a tornare spesso al poliambulatorio per le prescrizioni.

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