Miocomune.it

La tua informazione locale

Dom19012020

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Tirreno Tirreno News Politica Verbicaro, Buonvicino e S. Domenica incontri sulla rigenerazione urbana

Verbicaro, Buonvicino e S. Domenica incontri sulla rigenerazione urbana

  • PDF
  • Prec.
  • 1 of 3
  • Succ.

VERBICARO – 8 lug. - E' tutto pronto per la sesta edizione del seminario di Urbanistica. L'evento è stato organizzato dal "Lua" il Laboratorio di urbanistica e architettura, sui temi e sulle esperienze di "Rigenerazione urbana in Italia". Il laboratorio lavora, in questo caso, in stretta collaborazione con l'associazione culturale Prosit di Verbicaro. L'evento si svolgerà nell'ambito di tre centri collinari della Riviera dei Cedri: i Comuni di Verbicaro, Buonvicino, Santa Domenica Talao. Oggi pomeriggio a Buonvicino, domani a Verbicaro e domenica a Santa Domenica Talao. Verrà proposto un ricco e articolato programma che vedrà esperienze, progetti, e ricerche fatte in diverse realtà italiane messe a confronto.

"Sindaci, tecnici, docenti, associazioni, cittadini, operatori economici, autorità politiche – fanno sapere gli organizzatori - si confronteranno sulle necessità di attivare interventi di rigenerazione dei tessuti urbani degradati o abbandonati, al fine di riscoprire quella "cultura dell'abitare" spazzata via dalla modernità, e come può quest'ultima diventare il nuovo "paradigma" alla base dei processi di crescita delle comunità stesse. "Luogo" e "identità" i due capisaldi alla base delle riflessioni che si svilupperanno nelle tre giornate del Seminario sulla Rigenerazione Urbana come progetto sociale, in particolare dei centri minori in abbandono e delle periferie degradate. Dal Master Plan, costruito sui bisogni della comunità – spiegano ancora i responsabili del Laboratorio - al Business Plan che attiva le attività economiche proprie del circuito della rigenerazione urbana". Nella nota del laboratorio vengono posti inevidenza alcuni dati nazionali: La condizione del patrimonio edilizio italiano è grave: oltre 6 milioni di edifici e 24 milioni di persone vivono in zone ad alto rischio sismico, oltre il 70% degli edifici sono stati realizzati prima delle norme antisismiche. Tra questi oltre il 50% delle scuole. E ancora: 1,2 milioni di edifici e 5 milioni e mezzo di persone vivono in zone a grave rischio idrogeologico. Il 55% degli edifici italiani ha oltre 40 anni di vita, il 75% nelle città: oltre un quarto degli 11 milioni di edifici italiani sono in stato di conservazione mediocre o pessimo e si avvia rapidamente a fine vita. Dal 1948 al 2009 si contano 4,6 milioni di abusi edilizi, 450 mila edifici illegali e 1,7 milioni di alloggi illegali però solo 1 iter autorizzativo su 4 rispetta i tempi prescritti dalle norme e siamo il fanalino di coda dell'Unione Europea nell'attesa di un sì o di un no dell'Autorità pubblica a un progetto.

Il 35% dell'energia consumata in Italia è per gli edifici, pari a 48 Mtep (milioni di tonnellate equivalenti in petrolio), un vero colabrodo energetico che ci fa "buttare" 22 miliardi ogni anno, risparmiabili dalle famiglie italiane. "Tutte le esperienze illustrate nell'ambito del Seminario – aggiungono dal laboratorio - sviluppano il rapporto tra: governo e cooperazione, bisogni sociali, progettazione architettonica e gestione. Cercando un rapporto collaborativo e di intercambio tra chi decide, chi progetta, chi esegue e chi utilizza lo spazio urbano, esaltando la partecipazione come spinta dal basso. Pertanto, l'intervento non più solo affidato al progetto come recupero fisico dell'insediamento urbano, ma a quello di rigenerazione sociale che il progetto stesso può avviare, guardando innanzi tutto alla ricaduta sull'economia locale e alla valorizzazione del patrimonio di conoscenza delle comunità".

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

© riproduzione riservata

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.