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Praia a Mare, controlli alla Fiumarella: indaga la Polizia locale

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PRAIA A MARE – 20 gen. - Indagini mirate sullo scarico a mare del canale della Fiumarella. Le conferma il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò. La matassa sui dati rilevati dall'Arpacal si sta sbrogliando e le indagini della Polizia locale rivelerebbero situazioni poco chiare. «Compito precipuo di un’Amministrazione comunale – afferma Praticò - è la salvaguardia del territorio, la tutela dell’ambiente, la garanzia dell’igiene pubblica, l’arredo urbano, la viabilità, rendere vivibile il paese per i propri cittadini e appetibile per gli ospiti per un concreto sviluppo turistico.

L’Amministrazione da me presieduta si è mossa negli anni in questa direzione e i nostri sforzi in questo ultimo anno e mezzo si sono ulteriormente concentrati soprattutto sulla raccolta differenziata dei rifiuti e sulla verifica di ogni forma di inquinamento delle acque, in particolare le acque della Fiumarella che attraversa il centro del paese e su cui si è scritto molto sui giornali da parte di ben individuati soggetti, a cui non sta a cuore il bene del paese, ma che sono tesi solo a denigrare l’operato dell’Amministrazione, a sminuire il valore del riconoscimento ottenuto della bandiera blu, e non si preoccupano di verificare come effettivamente stanno le cose e quali sono state le iniziative assunte da parte dell’Ente». Il riferimento è a chi ha evidenziato e interpretato i dati raccolti dall'Arpacal che individuavano, alla foce del canale, la presenza di batteri che inibivano la balneazione, nella sola area, per qualche centinaio di metri.

«L’amministrazione comunale, sulla base delle difformità tra i dati delle analisi periodiche effettuate dall’Arpacal nell’ultimo decennio, ha proceduto alla verifica, nelle prossimità delle acque di scolo, dell’esistenza di insediamenti animali e se le acque sorgive, che alimentano la Fiumarella, fossero in qualche modo contaminate da agenti inquinanti. Esclusa tale eventualità – ha fatto sapere il sindaco - con il determinante contributo del Laboratorio DmLab, è stato predisposto un piano di monitoraggio che ha interessato un lungo arco temporale, durante il quale, sono stati effettuati dei prelievi mirati lungo tutto il percorso della Fiumarella, effettuando conseguentemente le attinenti analisi per verificare l’esistenza di eventuali anomalie. Tali operazioni sono state rese possibili, grazie alla passione, all’impegno e alla competenza con cui la dott.ssa Scarpino ha svolto il suo lavoro, che ha prodotto importanti spunti di riflessione». Una serie di controlli alla rete fognante e verifiche degli allacci delle abitazioni ai pozzetti, prossimi alle acque della Fiumarella.

«Tale verifica ha portato alla individuazione di un breve tratto del canale, interessato da comportamenti poco corretti da parte di qualche cittadino, il quale si è allacciato ai pozzetti comunali con una conduttura non autorizzata, che avrebbe dovuto scaricare nella rete fognante comunale, ma che di fatto scaricava direttamente nella Fiumarella. Se si fosse seguito il consiglio di chi proponeva l’intubazione delle acque della Fiumarella, tale abuso non sarebbe emerso e il problema non sarebbe stato risolto, atteso che da tutte le nostre indagini è emerso che l’acqua sorgiva che alimenta la Fiumarella è esente da ogni forma di inquinamento e con l’aggravante che si sarebbero spesi milioni di euro per l’intubazione senza risolvere niente». I controlli proseguono: «Si è operato e si sta operando in silenzio e con ponderazione per non creare inutili allarmismi e per non buttare al vento i soldi della collettività. Sta di fatto però che il paese ci ha rimesso da un punto di vista della propria immagine per la pubblicità negativa che si è fatta e per i comportamenti scorretti da addebitare ad alcuni cittadini che hanno determinato una situazione negativa. Se si fanno degli accertamenti seri, questi richiedono dei tempi di realizzazione. Ecco perché il nostro lavoro continua e ci auguriamo che anche per l’anno 2017, grazie a tutto il lavoro che si sta realizzando sull’ambiente, ci sia la riconferma della Bandiera Blu, che assieme al Giro d’Italia, alla Bandiera Verde e al riconoscimento di Città per il verde ha rappresentato un trainante veicolo promozionale per la nostra cittadina, che ha registrato lo scorso anno un soddisfacente incremento delle presenze nelle strutture alberghiere e turistiche.

Attualmente sono in corso da parte della Polizia municipale ulteriori indagini, che attengono ad eventuali scarichi su un tratto coperto della Fiumarella di circa 60/70 metri. Invitiamo la cittadinanza a vigilare, anche per il futuro, sulla propria rete fognante allacciata a quella pubblica, al fine di prevenire qualsiasi danno alla collettività sul piano igienico-sanitario, sul piano dell’immagine e alla stessa economia del paese».

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