Miocomune.it

La tua informazione locale

Gio02042020

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Tirreno Tirreno News Politica San Nicola Arcella, l'assessore Ricchini vota contro la maggioranza

San Nicola Arcella, l'assessore Ricchini vota contro la maggioranza

  • PDF

SAN NICOLA ARCELLA – 31 mar. - Più che l'aumento delle aliquote, deciso per far “galleggiare” la gestione del comune, fa sensazione il voto contrario alla stessa maggioranza dell'assessore Erica Ricchini. Durante la seduta consiliare ha affermato di volersi schierare contro l'aumento di tasse e tributi e di essere dalla parte dei cittadini. L'assessore ha anche preannunciato il prossimo voto contrario al Bilancio. Questa situazione, dal punto di vista politico, certamente provocherà qualche scossone.

La giunta comunale di San Nicola Arcella, piccolo centro turistico d'inverno, ma quasi cittadina d'estate, per le numerose presenze turistiche, è formata da due assessori e dal sindaco Barbara Mele. Insomma un allargamento, forse, inaspettato dell'opposizione. I consiglieri del gruppo Liberi di cambiare, con in testa Gianpaolo Errigo, hanno contestato fortemente l'aumento delle tariffe; per la Tari si prospetta un rialzo di circa il 30%; situazione simile anche per acqua e fognatura. Il sindaco di San Nicola Arcella, come si ricorderà, fa parte di quel gruppo che contesta l'atipico inglobamento da parte del Governo nazionale dell'Imu proveniente in gran parte proprio dai versamenti dei proprietari delle seconde case, che nei centri turistici del Tirreno rappresenta una grossa fetta di denaro. Sottratta, in pratica, ai comuni e trattenuta dal Governo.

Gianpaolo Errigo, ieri, dall'opposizione ha contestato insieme al gruppo, Nadir Ariete e Domenico Osso: l'aumento della tariffa sulla spazzatura (Tari) di circa il 30%; l'aumento di acqua e fognatura di circa il 15%; la definizione della tariffa per l’espurgo delle vasche ad Arcomagno, per la quale i lidi dovranno pagare il 52% del costo ed il Comune, il 48%. Il consigliere d'opposizione, Gianpaolo Errigo, nel corso del suo intervento ha attaccato l'amministrazione partendo dall'Ufficio finanziario che: «Dopo due mesi dalla nostra richiesta – ha detto - non è in grado di stabilire a quanto ammontano le sofferenze verso i fornitori di servizi (Sorical, Enel, imprese varie, professionisti ecc). Ancora stiamo aspettando notizie. A tutt’oggi non sappiamo quindi quanti debiti abbiamo. Come si fa a programmare, a governare, ad amministrare un ente del quale non si conosce la situazione finanziaria? Come si può andare avanti in questo modo sconsiderato? Dobbiamo quindi dedurre che questo spropositato aumento delle tasse sia stato fatto solo per pareggiare i conti di quello che spenderemo per i servizi?

Domani scade il termine per l’approvazione del bilancio preventivo e voi, per pareggiare sulla carta i servizi, ci propinate una tassazione estrema. Cosa direte ai vostri elettori, che tanta fiducia hanno riposto in voi? Come potete presentarvi al loro cospetto in un momento di così grave crisi, chiedendo loro ulteriori sacrifici? Invece di aumentare le tasse, perché non vi impegnate affinchè tutti paghino le tasse?». Errigo ha ripreso una “vecchia battaglia” : «Ci sono oltre 300 falsi residenti che non pagano l’Imu ed hanno la tassazione agevolata della prima casa. Perché non verificate tutte le false residenze che vi sono a San Nicola?».

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

© riproduzione riservata

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.