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Scalea, dimissioni ...anzi no. La giornata dell'assessore Orrico

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SCALEA – 14 set. - L'assessore Orrico si dimette, ma poi arriva la conferma della fiducia del sindaco e torna indietro. “Dimissioni, anzi no”. La mattinata di ieri è passata tra un rincorrersi e l'altro delle notizie relative all'abbandono dell'assessore al turismo e al collocamento in Consiglio comunale come “indipendente”. Ma nella tarda mattinata il sindaco Gennaro Licursi è corso ai ripari. Sarebbe stata una perdita grande per l'amministrazione comunale. In un momento in cui il primo cittadino sta cercando di recuperare elementi anche dalle opposizioni, l'abbandono di Orrico avrebbe avuto il significato di una sconfitta. Anche perché, Eugenio Orrico, lo ricordiamo, è stato recuperato dai frammenti di una lista che era saltata all'ultimo minuto e l'attuale assessore era il capolista.

Ma da cosa nasce lo scontento del componente della Giunta Licursi? Nasce certamente da una gestione impossibile dell'assessorato allo Sport e al turismo con un capitolo di bilancio pari a zero euro. Una questione sollevata in consiglio comunale prima della stagione estiva e accettata a testa bassa dall'assessore. Ora, evidentemente, la molla che ha fatto scattare la defezione mattutina è stata l'impossibilità di organizzare eventi e in particolare una tappa del Giro d'Italia per il 2018. «La motivazione che mi supporta in questa scelta sofferta – scriveva Orrico nella mattinata – la convinzione di non poter essere operativo nello svolgere la funzione di assessore senza avere a disposizione nei capitoli un solo euro. Avrei voluto dare una risposta alla cittadina formalizzando il contratto con il Giro d’Italia per il 2018. L’evento che avrebbe dato una importante visibilità ed immagine al nostro territorio purtroppo mi è stato negato per mancanza di fondi. Eppure essendo una iniziativa di promozione turistica si sarebbe potuto utilizzare parte della tassa di soggiorno che serve per tali scopi».

LA TOPPA DEL SINDACO

Nella tarda mattinata, il sindaco Gennaro Licursi, si è affrettato a mettere una toppa. “Con riferimento alle dimissioni presentate ed a seguito dell'incontro, si rinnova la fiducia del sottoscritto nei confronti di Orrico e pertanto si respingono le dimissioni dalla carica di assessore con delega al Turismo, assicurando l'impegno di tutta l'amministrazione a promuovere e sostenere insieme tutte le iniziative finalizzate alla valorizzazione turistica del territorio”. Insomma, la prova di forza dell'assessore Orrico ha funzionato. Il presidente del Consiglio, Achille Tenuta, anch'egli esponente dell'opposizione che “collabora” con la maggioranza si è affrettato a confermare: “Le dimissioni dell'assessore Eugenio Orrico sono state respinte dal sindaco Gennaro Licursi, che ha confermato l'impegno della maggioranza e la piena fiducia nell'operato dell'assessore. Insieme domani (oggi) incontreranno il presidente della Giunta regionale Oliverio per prospettargli le esigenze di Scalea al fine di ottenere le necessarie risorse per finanziare un'adeguata programmazione turistica”.

L'assessore Orrico affermava, fra l'altro, «Non sarebbe giusto continuare ad occupare una postazione di visibilità, una postazione remunerata senza poter raggiungere risultati a causa della non utilizzazione della tassa di soggiorno. Ebbene, sono sereno: ho adempiuto a quanto di mia competenza, avviando concretamente tutte le procedure utili al raggiungimento degli obiettivi fissati».

IL "PUNGOLO” DEL GIRO D'ITALIA

Nel pomeriggio di ieri è stata diffusa anche una nota relativa alla discussione della proposta sulla tappa del Giro D’Italia a Scalea. «A bussola ferma – si legge - la nave deve trovare il modo di orientarsi in prospettiva, ed è stato questo il pensiero dell’assessore Eugenio Orrico nel porre la proposta al sindaco Licursi e ai suoi colleghi assessori: riportare il Giro D’Italia a Scalea, pur sapendo che, con il piano di rientro adottato obbligatoriamente dai commissari prefettizi, i fondi per investire in un evento di portata internazionale sono risicati al millesimo. Non c’è spazio per le idee propulsive e fino a quando il comune di Scalea non esce dal buco del pre-dissesto, tutte le somme in entrata sono destinate a risanare il debito cittadino. Con questo giudizio è naturale lo sconcerto e le difficoltà del confronto che con grande senso di responsabilità, da parte dello stesso sindaco di Scalea e dell’assessore riconfermato, Eugenio Orrico, comunque è tornato sereno». Il sindaco Gennaro Licursi ha: «Assicurato l’impegno di tutta l’amministrazione comunale a sostenere e promuovere insieme tutte le iniziative finalizzate alla valorizzazione del turismo. Continueremo cosi a lavorare con le stesse finalità e l’impegno che lo stesso assessore ha profuso per la città, cercando anche di portare a compimento la stessa proposta del Giro d’Italia a Scalea con l’aiuto di tutte le istituzioni locali e la Regione Calabria».  

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