Miocomune.it

La tua informazione locale

Lun20012020

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Tirreno Tirreno News Politica Diamante, porto turistico: scontro fra le opposizioni

Diamante, porto turistico: scontro fra le opposizioni

  • PDF

DIAMANTE – 29 giu. - Da tempo sulla questione del porto di Diamante si è innescata una miccia a lenta combustione che, a dire il vero, non camina nel solo ambito della costruzione dell'opera. Il carattere esplosivo della discussione investe ormai vari settori, generando una polemica che si espande in mille rivoli, investendo anche altre questioni e che poi viene racchiusa, invece, in una semplificazione delle due posizioni contrastanti: “santoriani” e “non santoriani”, per indicare chi è a favore della realizzazione del porto, da parte della società privata che nella vicenda è dentro fino al collo; e chi invece non vuole più aspettare e preferisce che l'area torni al comune per la realizzazione di un approdo comunale.

Ma, come accennavamo, il ventaglio che si apre sulla parola “porto”, investe poi rapporti politici usurati, vecchie ruggini, progetti amministrativi, ma, forse, anche aspirazioni di carattere privato che arrivano a camminare sul leggero filo della legalità. Intanto, Diamante futura, il gruppo di opposizione “morbida” che sostiene la traballante maggioranza del sindaco Sollazzo, critica la scelta delle “altre due” opposizioni che siedono in consiglio e che hanno deciso di disertare il consiglio di mercoledì: “solo per evitare il confronto con la cittadinanza”. «I gruppi consiliari “Per una Diamante migliore” e “Pd” - scrive il gruppo di Savarese e Pascale - cercano di giustificare la loro ingiustificabile posizione politica legata alla questione porto sollevando inesistenti problematiche di ordine democratico e procedurale che riguardano la convocazione del consiglio. Così facendo cercano di sfuggire alle responsabilità riconducibili al loro operato di consiglieri comunali e cercano di ingannare l’opinione pubblica con false argomentazioni e con strumentali richieste inoltrate al Prefetto di Cosenza”. Il consiglio si è tenuto regolarmente, in forma aperta, in piazza, discutendo con il consigliere Francesco Suriano.

Diamante Futura ritiene che: “La convocazione presso la Prefettura di Cosenza per il giorno 3 luglio appalesa il fallimento della loro richiesta inoltrata al Prefetto, per la convocazione di un tavolo tecnico con tutte le parti istituzionali, private e sociali, coinvolte nella questione porto. Fino a prova contraria Diamante è amministrata da un sindaco regolarmente in carica, che rappresenta istituzionalmente l’intera comunità amministrata; chi siede nei banchi del consiglio non può utilizzare altri organi istituzionali per accrescere, a soli fini elettorali, la propria visibilità politica”. Dall'altra parte, la critica del movimento “Diamante migliore”: “Il consiglio – scrive Orsola Silvestri - sembrava l’orchestrina del Titanic che continua a suonare mentre la nave sta affondando, il sindaco prende impegni su eventuali proroghe a Santoro sperando di non fare la stessa figuraccia che ha fatto sulla concessione demaniale e omettendo di dire che sulla proroga decide la Regione dal momento che nel 1999 la nostra classe politica ha regalato e delegato il porto alla Regione e che nel 1999 c’era sempre lui ad Amministrare con il ruolo di vicesindaco e Pino Pascale con il ruolo di assessore al Turismo competente sulla realizzazione dell’approdo turistico”.

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.