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San Nicola Arcella, botta e risposta sull'analisi del Bilancio

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SAN NICOLA ARCELLA – Il bilancio del comune ancora al centro del dibattito politico. A fine anno si registra un botta e risposta tra il capogruppo dell'opposizione, Gianpaolo Errigo, e la sindaca del comune, Barbara Mele. Venerdì è stata pubblicata all'Albo pretorio la determina del responsabile dell'area finanziaria, nella quale si prende atto della relazione di analisi di Bilancio, redatta dalla società “Interdata”, nominata e pagata dell'amministrazione. Nel quadro riepilogativo della determina è scritto che la massa passiva e cioè il debito del Comune di San Nicola Arcella ammonta a 4.136.763,50 di euro.

“Quello che da anni sosteniamo sulla situazione finanziaria dell'Ente – commenta Errigo - si è rivelata una amara realtà. Abbiamo sempre affermato che i bilanci fossero illegittimi e lo abbiamo ampiamente documentato. Abbiamo sempre detto che cifre inserite nelle voci in entrata erano frutto di pura fantasia contabile. Ma la maggioranza ha sempre pervicacemente insistito nell'approvare atti palesemente fasulli”. In consiglio, ad aprile, durante la discussione sul bilancio di previsione 2017-2019, il gruppo formato da Gianpaolo Errigo, Domenico Osso, Nadir Ariete, aveva dichiarato: “Riteniamo questo bilancio illegittimo, perché basato su presupposti anch'essi illegittimi. Pertanto, per i motivi esposti e riservandoci successivamente di fornire ampia documentazione a supporto di quanto da noi testé dichiarato, abbandoniamo la seduta. Siamo stati derisi, disprezzati ed addirittura tacciati di essere portatori di sventura. Ora siamo sull'orlo del dissesto finanziario, un dissesto causato da anni di malagestione, di sprechi, di finanziamenti perduti e di opere pubbliche inutili e pagate con i soldi, anzi con i debiti dei Sannicolesi. Su ogni cittadino di San Nicola, residente vero o fasullo che sia, pende un debito di oltre 2000 euro. Ci aspettiamo che il sindaco e la sua maggioranza prendano atto del fallimento totale della loro amministrazione e si assumano le proprie responsabilità”.

LA REPLICA DEL SINDACO

Il sindaco Barbara Mele, nella stessa giornata di ieri ha diffuso una nota di replica. “Ancora una volta il capogruppo di 'Liberi di Cambiare', Gianpaolo Errigo – scrive Barbara Mele - non perde occasione per ingenerare allarme nella popolazione invece di fare analisi obiettive. Ciclicamente si risveglia dal letargo politico, letargo forse causato dagli incarichi professionali ottenuti dalla Regione Calabria e si rimette a cantare come un ritornello stonato la storiella del dissesto finanziario del comune di San Nicola. L’ha fatto un anno fa, in occasione dell’approvazione del bilancio preventivo ed è stato smentito dai fatti esposti in consiglio. Si ripete ora, facendo finta di non capire ciò che è scritto nella determina del responsabile del servizio finanziario, con la quale veniva svolta un’analisi di bilancio per l’elaborazione di eventuali misure per la stabilità economica e finanziaria dell’ente.

Siamo convinti che finga di non capire – aggiunge Barbara Mele - in quanto conosciamo le sue grandi capacità intellettive nel diffondere dati artati e siamo certi che lo faccia con la sola volontà di strumentalizzazione politica, tipica di chi siede in minoranza con l’astio di chi non ha ancora digerito la sconfitta e non con il senso di collaborazione fattiva e costruttiva. Vista la sua spiccata dote di snocciolatore di dati economici-finanziari, siamo ancora in attesa di un qualche suo emendamento o di una qualche sua proposta al momento della stesura del bilancio, cosa che finora non è mai arrivata”. La sindaca spiega, poi, che come si evince dalla massa passiva, l’incidenza dei debiti fuori bilancio e dei debiti potenziali è poca cosa. “Infatti lo squilibrio strutturale è dovuto al fondo di solidarietà con il quale da anni il Governo centrale prosciuga i bilanci dei comuni a forte vocazione turistica. L'ultimo decennio è stato caratterizzato da un processo di trasformazione del sistema di finanza locale che ha finito per penalizzare i comuni del Sud ed in particolare quei comuni come il nostro che hanno numerose seconde case.

Vorremmo ricordare all’Errigo che i debiti fuori bilancio dell’ente ammontano a 871.056,82 di cui 770.000 sono debiti con la Regione Calabria per canoni acqua non pagati risalenti dal 1982, altri debiti sono legati alla realizzazione di mutui contratti al fine di realizzare opere che a volte per l’incuria dei progettisti, una volta realizzate si sono rivelate incongruenti e quindi sono state demolite e ricostruite. Spero vivamente che questo 2019 riesca rasserenare il tumultuoso animo del caro Errigo e che finalmente anche lui possa sentirsi libero di cambiare”.

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