Belvedere, scoppia il 'caso' dei mosaici sul lungomare

BELVEDERE – 8 mag. - In piena campagna elettorale scoppia il “caso” dei mosaici sul lungomare di Belvedere Marittimo. La Polizia municipale, in seguito alla segnalazione del candidato del movimento Cinque stelle, Renato Cipolla, ha fermato i lavori per ulteriori accertamenti.

A far scattare la molla è stata la copertura in cemento di un'aiuola, in previsione della realizzazione del mosaico con la tecnica denominata “Trencadis”. Un'operazione, a dire il vero, avviata già nel maggio del 2016. Scrive Cipolla: “Quando l’arte diventa follia, con l’avallo dell’amministrazione comunale. Tutto ciò avviene nel nostro paese nell’indifferenza di tutti senza suscitare proteste o clamore. Anche degli ambientalisti. Le aree verdi di un comune, fruibili come i parchi e di arredo come le aiuole, sono un patrimonio da tutelare e da preservare. Mentre in tutti i paesi si fa grande attenzione alla difesa e alla valorizzazione del verde, da noi si preferisce sostituirla con il cemento. 

Mi chiedo con che criterio si possa accettare una modifica che tolga un’area sinora verde che abbelliva il lungomare. L’Arte è bellezza, ma diventa bruttezza allorché il cemento anche se a forma di cuore prende il posto del verde pubblico dimostrando stoltezza e una carente cultura ecologica”. La Polizia municipale avrebbe richiesto le relative autorizzazioni che, a quanto pare, al momento non sarebbero state fornite, facendo scattare il blocco dei lavori. “Dopo tre giorni di lotta col maltempo, lavorando con pioggia, acqua e vento – scrive Luigi Impieri - per amore del mio paese, oggi, prima giornata di sole, qualcuno ha mandato i vigili per farci allontanare dal cantiere nel quale stavamo realizzando il nostro mosaico, sono davvero senza parole; tutto è partito da una polemica animata dal candidato Renato Cipolla”. Cipolla, nella lettera ufficiale inviata al sindaco, agli assessori, all'ufficio tecnico e alla polizia municipale chiede: “di conoscere chi ha dato le disposizioni che hanno autorizzato il disfacimento dell'aiuola modificando un'area verde che sinora abbelliva il lungomare. Mi auguro che il problema evidenziato sia risolto con l'interruzione dei lavori artistici e con il ripristino dell'aiuola”. L'esponente del movimento Cinque stelle fa presente che in tutti centri urbani si fa grande attenzione alla difesa e alla valorizzazione del verde e che le aree sono patrimonio da tutelare. Cipolla sottolinea anche che il movimento non ha nulla da eccepire sulla realizzazione dei mosaici “Trencadis” e che però il mosaico a forma di cuore andava realizzato in altro punto, evitando, quindi, il drastico intervento che ha causato la sostituzione dell'aiuola con una colata di cemento”.

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