Miocomune.it

La tua informazione locale

Dom20102019

Ultimo Aggiornamento:10:54:15

Indietro Tirreno Tirreno News Politica Diamante, porto: il sindaco incontra Regione e gestore

Diamante, porto: il sindaco incontra Regione e gestore

  • PDF

DIAMANTE – 17 lug. - La “questione porto” rappresenta da tempo ormai il tarlo della politica diamantese. Anni e anni di parole, più che fatti, rappresentano in qualche modo il fallimento del progetto in generale. Sì, perché spendere tanti anni, energie economiche e non solo, per una struttura che al momento non ha neanche una forma, anzi contribuisce a rendere brutto un angolo da cartolina, si può chiamare fallimento. Certo, poi, andare ad attribuire le colpe su quanto non si è ancora riusciti a fare è un compito più arduo perché si innescano diversi meccanismi che per analizzarli, forse, ci si impiegherebbe lo stesso tempo che si è speso per cercare di avviare l'opera.

E per ogni cambiamento politico a livello locale, regionale, nazionale, si innesca un nuovo clima di fiducia che poi, puntualmente, si esaurisce nel tempo. Ora, il nuovo sindaco di Diamante, che sulle vicende dell'approdo turistico non è poi tanto nuovo, negli anni passati fece anche uno sciopero della fame per smuovere le acque stagnanti del porto, è partito con la marcia alta. Ancor prima di essere proclamato sindaco aveva già dichiarato che entro un mese avrebbe impresso una svolta alla vicenda. Insomma, entro il prossimo 8 agosto, stravolgendo quanto accade da almeno trent'anni, Magorno potrebbe dare delle risposte ai cittadini. E questo potrebbe essere un buon inizio. Ma per vedere la fine dell'opera bisogna anche rompere una spessa cortina di sfiducia che si formata negli anni tra i cittadini, gli operatori turistici e della pesca e le istituzioni a tutti i livelli.

Magorno ha già confermato ieri: «Sono finiti i “viaggi della speranza”, per la vicenda del porto di Diamante. Nel palazzo di città di Diamante, gli attori principali della vicenda, la Regione Calabria e la società concessionaria, hanno partecipato all’incontro che era stato convocato nei giorni scorsi». Alla riunione hanno partecipato, tra gli altri: il responsabile unico del procedimento, l’ing. Domenico Pallaria, dirigente reggente del settore Lavori pubblici della Regione; il legale rappresentante della Ati Icad Costruzioni generali Diamante Blu Srl, Graziano Santoro; il direttore dei lavori, l’ing. Raffaele Salatino; il segretario comunale, Silvio Bastardi; il vicesindaco, Pino Pascale; l’assessore ai Lavori pubblici, Franco Suriano; i consiglieri comunali Antonio Cauteruccio e Ornella Perrone; il responsabile dell’ufficio urbanistica, Vincenzo Vaccaro; i rappresentanti legali delle parti. Nel corso dell’incontro – spiega una nota - è stata ribadita con fermezza la posizione dell’amministrazione comunale rivolta ad una immediata ripresa dei lavori. «Dall’articolata riunione – ha sottolineato Magorno - sono scaturiti sviluppi concreti che saranno attuati nei prossimi giorni. Un nuovo incontro, che si terrà sempre a Diamante, è previsto per la prossima settimana. Il sindaco, come annunciato nei giorni scorsi, al fine di tutelare le posizioni dell’amministrazione, ha dato incarico all’avvocato Achille Ordine di seguire gli sviluppi legali della vicenda e mettere in atto le conseguenti e necessarie azioni risarcitorie». Si è appreso che è stata portata a termine, a carico della società concessionaria, la pulizia dell’area dei lavori, come disposto dall'ordinanza emessa dal sindaco. Venerdì è previsto l'incontro richiesto con il movimento popolare.

L'OPPOSIZIONE: “LA STRANA PACIFICAZIONE SOCIALE DI MAGORNO”

L'opposizione fa sentire la propria voce. Ignorata negli ultimi incontri sull'approdo turistico. Marcello Pascale la etichetta come una “strana pacificazione sociale”. Secondo i consiglieri di opposizione potrebbe esserci una sorta di “veto politico” che avrebbe sbarrato le iniziative del gruppo per ottenere chiarimenti a livello regionale. «Più volte nel corso della precedente amministrazione - afferma Marcello Pascale, capogruppo di opposizione in consiglio

comunale - avevamo tentato di ottenere incontri e riunioni con i dirigenti e i tecnici regionali per avere delucidazioni e notizie sulle ragioni che di fatto hanno bloccato la realizzazione dell’opera. Non abbiamo mai ottenuto risposte o incontri. Oggi mi viene da pensare che ci fosse un veto politico che impediva ai funzionari regionali di incontrare l’amministrazione di Diamante». Marcello Pascale puntualizza anche dal punto di vista politico un comportamento anomalo: «Il sindaco Magorno ha più volte dichiarato di voler essere il sindaco di tutti e di auspicare a una pacificazione sociale che miri a unire e non a dividere il Paese. Ma ad oggi queste restano solo parole – aggiunge Marcello Pascale - chi parla di pacificazione sociale e unità, poi “dimentica” di convocare a un tavolo di concertazione tutti i consiglieri di opposizione che hanno il diritto, per garantire la piena rappresentanza e democrazia, di essere presenti durante gli incontri di questo calibro. Come ho già detto, non faremo sconti a nessuno, siamo stati eletti per lavorare e vogliamo che il nostro ruolo di opposizione sia rispettato sin da subito. Siamo felici di apprendere che la questione porto è al centro delle attività dell'amministrazione Magorno, ci auguriamo molto di

più di quanto lo sia stata nei precedenti mandati comunali del senatore, ma ci rammarichiamo di non essere stati invitati all’incontro».

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Miocomune Atom News Miocomune RSS News

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. Se vuoi saperne di piu o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Per accettare i cookie, memorizzare la scelta e nascondere questo banner clicca su Accetto.