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Praia a Mare, l'opposizione abbandona il Consiglio

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PRAIA A MARE – 24 lug. - Consiglio comunale l'opposizione ha abbandonato l'aula nella discussione sul quinto punto relativo all'approvazione del regolamento di contabilità. Il gruppo Uniti rilanciamo Praia, che fa capo a Pietro De Paola, invitava la maggioranza ad approvare un nuovo Regolamento di contabilità che fosse condiviso anche dalla minoranza. E' stata richiamata la comunicazione della Corte dei Conti nella quale, fra l'altro, si legge: “ordina che la presente deliberazione sia trasmessa, a cura della segreteria, al presidente del Consiglio comunale di Praia a Mare per l’inserimento del referto nell’ordine del giorno della prima seduta utile, affinchè siano adottate le misure correttive necessarie”.

Le nuove disposizioni normative dettate dal testo unico e dalle recenti disposizioni in materia di contabilità amministrativa, secondo il gruppo di opposizione, obbligano a rinnovare le procedure e le modalità di programmazione finanziaria. «La finalità ultima – spiegano dall'opposizione - era quella di superare la mera funzione autorizzatoria del sistema di bilancio unitamente ad una visione della responsabilità ancorata alla verifica e valutazione della correttezza legale degli atti a favore dell'affermazione di una moderna logica economica e di un'innovativa visione incentrata sui comportamenti e sui risultati raggiunti, nella logica di responsabilizzare i dirigenti nella gestione. Comportamenti e risultati raggiunti che la corte dei conti con nota pervenuta presso questo comune in data 25 giugno 2012, evidenzia nei numerosi punti di criticità e nelle 24 misure correttive a cui il prossimo regolamento di contabilità la maggioranza avrebbe dovuto attenersi». Il gruppo Uniti rilanciamo Praia evidenzia la gravità del ritardo con il quale la comunicazione della Corte dei conti è giunta. «Protocollata infatti in questo comune in data 25 giugno 2012 è stata notificata al nostro gruppo di minoranza solo il 18 luglio ultimo scorso, quasi un mese dopo, lo stesso giorno del consiglio comunale».

Per il gruppo di minoranza si intravede una possibile omissione di atti. «Il primo consiglio comunale utile, cui si riferisce la Corte dei conti – scrivono dalla minoranza - avrebbe dovuto essere quello di mercoledì scorso, ma, ancora una volta sono stati disattesi i dettami di tale importantissimo organo della magistratura contabile italiana. Inoltre la comunicazione della Corte dei conti è stata notificata dal sindaco a tutti i consiglieri di maggioranza della passata gestione amministrativa compreso l’ex sindaco, richiedendone la partecipazione in proposito». Nella discussione in Consiglio, il gruppo ha sostenuto che, essendo stato “disatteso” un monito della Corte dei conti contenente importanti parametri entro i quali il regolamento avrebbe dovuto attenersi, il punto all'ordine del giorno non doveva essere discusso. «Il consiglio comunale doveva essere aggiornato ad altra data in forma allargata, con la partecipazione di tutti gli ex amministratori, inserendo con priorità rispetto al punto, la discussione sul protocollo della Corte dei conti del 25 giugno 2012. Per il gruppo di opposizione: «Sarebbe stato utile istituire una commissione mista fra maggioranza e opposizione al fine di elaborare un nuovo Regolamento di Contabilità, non meno di come fu fatto in occasione dell’adozione del Regolamento del Corpo di Polizia locale, in cui l’attuale sindaco fu invitato e fece parte della commissione mista da noi istituita. Inoltre un regolamento congiunto del tutto nuovo e diverso da quello che vorreste proporci e farci approvare, rispetterebbe sicuramente i fondamentali diritti dei lavoratori in tempi di crisi che, a nostro avviso, non possono e non devono essere falciati da nessuna amministrazione che si definisce liberale e laburista».

Il vecchio testo del regolamento della passata gestione Praticò mirava, secondo l'opposizione, a salvaguardare gli stipendi e gli oneri riflessi del personale dell'ente. «Con un colpo di spugna – si legge nella nota - è sparito completamente dal nuovo regolamento di contabilità, in un’ottica di ottenere liquidità di cassa con cui far fronte all’acquisto di palme e alle retribuzioni di consulenti personali». Per tutte queste ragioni, il gruppo Uniti Rilanciamo Praia ha dichiarato di voler abbandonare l’aula e: «Di procedere nelle opportune sedi giudiziarie per le gravi omissioni di cui questa amministrazione si sta rendendo responsabile».

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